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	<title>Teatri e spettacoli in Italia &#187; Musica classica</title>
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	<description>Comunicati stampa e programmazioni dei teatri italiani</description>
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		<title>Nicolò Paganini</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Oct 2009 16:56:30 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Musica classica]]></category>

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		<description><![CDATA[Nato a Genova, in passo di Gatta Mora, il 27 ottobre 1782. Quarto di sei figli , impara a suonare il mandolino dal padre. Frequenta poi le scuole di Giovanni Servetto, di Francesco Gnecco e di&#160; Giacomo Costa.
A neppure undici anni d&#224; un concerto al Teatro di Sant&#8217;Agostino per finanziarsi gli studi a Parma dal [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nato a <a href="http://www.genovaxnoi.it/">Genova</a>, in passo di Gatta Mora, il 27 ottobre 1782. Quarto di sei figli , impara a suonare il mandolino dal padre. Frequenta poi le scuole di Giovanni Servetto, di Francesco Gnecco e di&nbsp; Giacomo Costa.</p>
<p>A neppure undici anni d&agrave; un concerto al <strong>Teatro di Sant&#8217;Agostino</strong> per finanziarsi gli studi a Parma dal maestro Rolla. In quell&#8217;occasione esegue la sua prima composizione, le &quot;Variazioni alla Carmagnola&quot;. Ma per tutti i maestri &egrave; &quot;troppo bravo&quot;.</p>
<p>Nel 1797 si trasferisce con la famiglia a Livorno da dove inizia la propria lunga ed entusiasmante carriera concertistica. Fino al 1828 percorre l&#8217;Italia. Da quell&#8217;anno conquista anche l&#8217;Europa: prima Vienna, poi Praga, Varsavia, Berlino, Parigi, Londra&#8230;</p>
<p>La sua fama di musicista si accompagna al mito del personaggio &quot;diabolico&quot; (anche se Schubert lo definisce &quot;un angelo&quot;): per gli amori (famoso quello con Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, principessa di Lucca; inquietante quello con una minorenne genovese che lo port&ograve; anche in carcere), per i concerti notturni nei cimiteri, per i debiti di gioco, per le imprese finanziarie fallimentari (come il Casin&ograve; Paganini di Parigi nel 1838). Ma &egrave; la sua maestria unica nel far vibrare il violino &#8211; soprattutto nei &quot;Capricci&quot; &#8211; ad avergli dato immortalit&agrave;.</p>
<p>Di costituzione debole, malato da anni, aggredito dalla tisi, muore a Nizza il 27 maggio 1840. Nel testamento lascia il poprio violino, un Guarnieri del Ges&ugrave; del 1742, alla citt&agrave; di Genova: lo strumento &egrave; custodito a Palazzo Tursi.</p>
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		<title>Weekend al Verdi 2007</title>
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		<pubDate>Wed, 21 Mar 2007 16:02:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Musica classica]]></category>

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		<description><![CDATA[WEEKEND AL &#34;VERDI&#34; 2007
La programmazione sinfonico-cameristica del Teatro Lirico &#8220;Giuseppe Verdi&#8221; di Trieste si presenta all&#8217;attenzione del pubblico con una nuova offerta artistica dal titolo &#8220;WEEKEND AL VERDI&#8221; che&#160; sottolinea l&#8217;impegno della Fondazione triestina ad offrire proposte artistiche di qualit&#224;&#160; in parallelo con lo svolgimento del cartellone&#160; lirico. Si tratta di una programmazione rivolta in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>WEEKEND AL &quot;VERDI&quot; 2007</strong></p>
<p>La programmazione sinfonico-cameristica del <strong>Teatro Lirico &ldquo;Giuseppe Verdi&rdquo; di Trieste</strong> si presenta all&rsquo;attenzione del pubblico con una nuova offerta artistica dal titolo &ldquo;WEEKEND AL VERDI&rdquo; che&nbsp; sottolinea l&rsquo;impegno della Fondazione triestina ad offrire proposte artistiche di qualit&agrave;&nbsp; in parallelo con lo svolgimento del cartellone&nbsp; lirico. Si tratta di una programmazione rivolta in particolare ai giovani ma anche al pubblico non abituale frequentatore del Teatro, oltre che agli abbonati.<br />
La rassegna &ldquo;WEEKEND AL VERDI&rdquo;, che si realizza grazie al contributo delle Assicurazioni Generali,&nbsp;&nbsp; &egrave; composta da tre sezioni: 6 concerti cameristici con formazioni della Filarmonica del &ldquo;Verdi&rdquo;, un concerto&nbsp; con l&rsquo;Orchestra del Teatro Verdi e&nbsp; uno&nbsp; con&nbsp; l&rsquo;Orchestra e il Coro e,&nbsp; infine, un concerto&nbsp; straordinario sinfonico-operistico.<br />
Gli &quot;Ottoni&quot; del Teatro VerdiI 6 concerti sinfonico-cameristici si svolgeranno dal 18 febbrario al 15 aprile e vedranno protagonisti i componenti della Filarmonica del Teatro Verdi riuniti in diverse formazioni: dal Gruppo degli Ottoni, che si esibir&agrave; in un concerto impostato su musiche da film&nbsp; tra cui anche le musiche scritte da Nino Rota per i film di Federico Fellini, all&rsquo;Orchestra da Camera; dall&rsquo;Ensemble dei Fiati,&nbsp; al Trio, al Nonetto, ai&nbsp; Quartetti: tutte formazioni composte da professori dell&rsquo;Orchestra Filarmonica i cui componenti sono a loro volta impegnati&nbsp; nell&rsquo;Orchestra Stabile del Teatro Verdi.<br />
Caratteristica comune di questi&nbsp; concerti &egrave; la presenza di&nbsp; musiche di Wolfgang Amadeus Mozart che di volta in volta assorbono tutto il programma, come la Serenata per 13 strumenti &ldquo;Gran Partita&rdquo;, o parte di esso, come nel caso del Concerto per Flauto in sol maggiore o del Quartetto con flauto in Re maggiore abbinati a composizioni di altri autori come Bach, Jolivet, Spohr, il triestino Sofianopulo, ecc.</p>
<p>Tutti i concerti con i gruppi della&nbsp; Filarmonica del Verdi si terranno nella Sala del Ridotto del Verdi&nbsp; alla domenica mattina con inizio alle ore 11 e saranno seguiti da un aperitivo offerto dalla Cesarini &amp; Sforza Spumanti.<br />
Nella rassegna dei &ldquo;WEEKEND AL VERDI&rdquo; figurano anche due concerti con l&rsquo;Orchestra Stabile che si terranno al Teatro Verdi con inizio alle ore 17.30 domenica 11 marzo e sabato 14 aprile. In quest&rsquo;ultima occasione &egrave; prevista anche la partecipazione del Coro.<br />
Il concerto dell&rsquo;11 marzo vedr&agrave; sul podio il M&deg; Domenico Nordio.Violinista tra i pi&ugrave; famosi della sua generazione, Nordio ex bambino prodigio&nbsp; si impose prestissimo all&rsquo;attenzione internazionale esibendosi con le pi&ugrave; prestigiose orchestre del mondo. Docente all&rsquo;Accademia Nazionale di Santa Cecilia e direttore artistico del Concorso internazionale&nbsp; di violino &ldquo;Citt&agrave; di Brescia&rdquo; conserva un particolare&nbsp; rapporto con le Serate Musicali di Milano, per le quali da un decennio suona in esclusiva. Si esibisce con un Guarneri del Ges&ugrave; del 1735,&nbsp; Ex &ldquo;Baron Knoop&rdquo;.<br />
Il concerto &egrave; dedicato alle musiche di Mozart e dopo un Adagio e Fuga per orchestra d&rsquo;archi iniziale vedr&agrave; l&rsquo;esecuzione del Concerto n.5 in La maggiore per violino ed orchestra, l&rsquo;ultimo dei concerti per violino da poter attribuire con sicurezza a Mozart ed anche composizione particolarmente elaborata ed imponente, sin dall&rsquo;Allegro iniziale che evolve nella composta interiorit&agrave; dell&rsquo;Adagio centrale in cui il violino svolge il ruolo solista,&nbsp; per finire con un originale Rond&ograve; finale. Seguir&agrave; la Sinfonia n. 38 &ldquo;di Praga&rdquo; in Re magg. K.504 del 1786 caratterizzata da&nbsp; una solenne drammaticit&agrave; e intima seriet&agrave; caratteristica&nbsp; del Mozart pi&ugrave; maturo.<br />
ll concerto di&nbsp; sabato 14 aprile &egrave; invece dedicato a Giacomo Puccini. Sar&agrave; eseguito il Capriccio sinfonico, composizione giovanile che data 1883, scritta dal Maestro per il proprio&nbsp; saggio finale presso il Conservatorio di Milano e che pi&ugrave; tardi, sar&agrave; ripresa parzialmente in Boh&egrave;me; seguir&agrave; la Messa di Gloria del 1880 a quattro voci con orchestra&nbsp; di cui l&rsquo;Agnus Dei, trasformato in madrigale, sar&agrave; inserito da Puccini nel secondo atto di Manon Lescaut. La direzione del concerto &egrave; affidata al M&deg; Lorenzo Fratini, da tre anni direttore del Coro stabile del Teatro Verdi.<br />
Raina Kabaivanska Infine, domenica 29 aprile alle ore 17.30 si terr&agrave; al Teatro Verdi un evento eccezionale che &egrave; stato reso possibile grazie alla collaborazione delle Assicurazioni Generali nell&rsquo;ambito delle manifestazioni organizzate in celebrazione dei 175 anni della Societ&agrave; assicuratrice triestina. Si tratta di un concerto straordinario che vedr&agrave; la presenza di due stelle l&rsquo;una del canto e l&rsquo;altra della musica: saranno infatti protagonisti della serata il soprano Raina Kabaivanska nella prima parte e il pianista Ivo Pogorelich assieme all&rsquo;Orchestra Filarmonica del Teatro Verdi nella seconda.<br />
Raina Kabaivanska dar&agrave; l&rsquo;addio a Trieste dalle scene del Teatro Verdi, dove ha&nbsp; conseguito grandi successi nella sua fortunatissima carriera artistica.&nbsp; La Kabaivanska debutt&ograve; sul palcoscenico del &ldquo;Verdi&rdquo; in La Wally nel marzo &lsquo;73, poi in&nbsp;&nbsp; Manon Lescaut nel 1975 diretta dal M&deg; Bruno Bartoletti. Memorabile anche&nbsp; la sua partecipazione a un&nbsp; Otello nel novembre &lsquo;75 accanto a Carlo Cossutta e a Piero Cappuccilli e poi ancora in&nbsp; Adriana Lecouveur, in Tosca nel &lsquo;78 con la direzione del M&deg; Maurizio Arena e infine, nell&rsquo;80 in Francesca da Rimini. Una carriera, quella della Kabaivanska, che l&rsquo;ha portata su tutti i palcoscenici pi&ugrave; importanti del mondo e che l&rsquo;han riconosciuta,&nbsp; sia a livello di critica che di pubblico, indiscussa leggendaria interprete di ruoli come Tosca, Manon, Francesca da Rimini e Madama Butterfly.<br />
La Kabaivanska,&nbsp; in omaggio a Trieste che nel &lsquo;99 l&rsquo;ha insignita del Premio Internazionale dell&rsquo;Operetta,&nbsp; e al suo pubblico, eseguir&agrave; alcune tra le arie pi&ugrave; celebri del suo repertorio, veri e propri cavalli di battaglia della grande soprano.<br />
La seconda parte del programma &egrave; dedicata a Sergej Rachmaninov con l&rsquo;esecuzione del Concerto n. 2 in Do minore per pianoforte e orchestra interpretato dallo jugoslavo Ivo Pogorelich, pianista di raro talento che si &egrave; imposto nel panorama internazionale anche grazie alla innovativa originalit&agrave; del suo stile interpretativo.<br />
Sul podio, a guidare l&rsquo;Orchestra Filarmonica del Teatro Verdi,&nbsp; il M&deg; L&uuml; Jia,&nbsp; cinese di nascita ma italiano di&nbsp; adozione, recentemente&nbsp; eletto al ruolo di direttore musicale della Fondazione Arena di Verona e&nbsp; che a Trieste &egrave; legato da un affettuoso inizio di carriera&nbsp; da quando, nel 1991 fu nominato direttore principale fino al 1995. Nella carriera di L&uuml; Jia numerose sono le presenze internazionali a capo delle pi&ugrave; prestigiose orchestre internazionali. Ha recentemente diretto all&rsquo;Opera di Pechino La Clemenza di Tito ed &egrave; molto apprezzato e stimato in patria tanto da essere stato chiamato a dirigere il prestigioso concerto di Capodanno a Shangai.</p>
<p>Il prezzo dei concerti &egrave; stato fissato in 7&euro; e 5&euro; (ridotto giovani) per biglietto a posto unico per i sei concerti che si svolgeranno nella Sala del Ridotto del &ldquo;Verdi&rdquo; a cura dei complessi della Filarmonica e per i due concerti che si terranno al &ldquo;Verdi &ldquo;.<br />
E&rsquo; stata istituita anche la WEEKEND CARD, un abbonamento (fino ad un massimo di 150 card)&nbsp; che raccoglie le otto esecuzioni al prezzo di 40&euro; e che dar&agrave; diritto alla riduzione sui&nbsp; prezzi dei biglietti del concerto straordinario con Raina Kabaivanska e Ivo Pogorelich che varieranno dai 25,00&euro; del posto di platea e di palco a 15,00&euro; del posto di loggione.</p>
<p>La prevendita e gli abbonamenti sono sottoscrivibili&nbsp; presso la biglietteria del Teatro Verdi.</p>
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