Archive for the 'Spettacoli' category

Cinema e Teatro a Viareggio

15 agosto 2010 7:38

Grande rilevanza hanno a Viareggio le arti visive come il cinema e il teatro, specialmente nei mesi estivi, quando si toccano i vertici massimi di presenza turistica.

A giugno si tiene la manifestazione "Noir in Festival", dedicata al cinema giallo, thriller, poliziesco, nero con tutte le sue sfumature e sconfinamenti di genere (quindi con excursus nella commedia, nell’horror, nel drammatico). Di notevole richiamo per il pubblico è la presenza di ospiti famosi, registi, attori, scrittori.

Ad ottobre si svolge invece la rassegna Europacinema, con lungometraggi provenienti da tutta Europa, in collaborazione con la CEE. Per il teatro, a luglio e agosto, viene allestito il festival Teatro Estate, dedicato prevalentemente ad opere in vernacolo e dialetti locali.

Questa settimana vi sistemo io….!

23 marzo 2009 9:44

Segnalo a tutti due spettacoli in scena giovedì  26 e venerdì 27 al Teatro Studio Frigia 5 (via Frigia 5, Milano) che avranno per protagonista il grande (immenso!) Adriano Martinez:

- il primo (26/03) si chiama “Mystification o la storia dei quadri” di Denis Diderot: è un’opera incompiuta ed è la storia settecentesca e un po’ farsesca di un sedicente medico turco che cerca di fregare le ricchezze di una dama, raccontandole che tali ricchezze sono la causa dei suoi mali;

- il secondo (27/03) si intitola “Durrenmatt l’écrivain”: è tratto dal radiodramma di Durrenmatt “Sera d’autunno” ed è la storia un po’ noir e grottesca di un incontro tra un celebre e scorbutico scrittore di gialli con il suo più grande fan. Il secondo rivela al primo di sapere che il successo del romanziere si fonda sul fatto che quest’ultimo descrive i crimini che commette, pertanto chiede una specie di pensione per rimanere zitto. Ma lo scrittore se lo magna!

 

Sempre al Teatro Studio Frigia 5, segnalo anche, sabato 28, La Casa di Bernarda Alba, di Federico Garcia Lorca. Tutte le info a questo link: http://www.quintedicarta.it/notizie.asp?idn=h3

 

Altro appuntamento, meno comodo per i milanesi ma molto bello per chi sia da quelle parti, è ancora sabato 28, ore 21, al Teatro Civico di Dalmine (via Kennedy 3): Kalatrasi, con Alberto Nicolino (http://www.albertonicolino.it/).

 

Vi ricordo poi che sempre sabato 28, ore 22, presso lo Spazio Frida, in via Pollaiuolo 3, è in programma la serata di VideoArt Eye.hEar organizzata da Neoma.

Questa volta sono ospiti Errorsmith + Orgone e +39 Call for Italy

Tutte le informazioni sono disponibili al seguente link: http://www.facebook.com/event.php?eid=59355929170#/event.php?eid=145937105009&ref=mf

 

Ultimo ma non ultimo, domenica 29 alle 21, ancora presso lo Spazio Frida di via Pollaiuolo 3, Milano, l’appuntamento con il Cineclub BALROG: M-Il mostro di Dusseldorf, di Fritz Lang!

Il film è un assoluto capolavoro: non c’è film di genere che non ne abbia tratto ispirazione e sono innumerevoli le citazioni, più o meno esplicite, ultima delle quali quella di Clint Eastwood con il maniaco di “Changeling”, che assomiglia in maniera incredibile al Mostro! Se volete saperne di più date un occhio qui: http://it.wikipedia.org/wiki/M_-_Il_mostro_di_Dusseldorf

Per chi è su FB ecco il link al gruppo:  http://www.facebook.com/event.php?eid=59355929170#/group.php?gid=55780984745 e all’evento: http://www.facebook.com/event.php?eid=59355929170

 

 

Direi che ce n’è abbastanza per non annoiarsi.

UN LEGGERO FASTIDIO di Harold Pinter

17 ottobre 2008 6:18

UN LEGGERO FASTIDIO
di Harold Pinter

TEATRO ARSENALE, VIA CESARE CORRENTI 11, MILANO
FUORIFESTA – DOMENICA 19 OTTOBRE 2008, ORE 19.30

INGRESSO 5 EURO

Prenotazioni: 02.8321999, 02.8375896
www.teatroarsenale.it - teatro@teatroarsenale.org

La sola presenza di un uomo in strada, un semplice fiammiferaio appostato di fronte alla porta di casa,  è sufficiente a turbare l’apparente tranquillità della vita borghese di Edward e Flora.
Chi è costui? Una minaccia? Una semplice illusione? Probabilmente il simulacro dell’ignoto che scuote  le più intime delle paure, o del destino che viene a compiersi. Freddo, senza fiatare, sgretolando  ogni certezza pezzo per pezzo, inesorabile e spietato. La vita, oltre, non è più la stessa.
Scritto nel 1958 e originariamente destinato alla diffusione radiofonica, Un leggero fastidio è  una delle opere di Pinter più profonde e intimamente tragiche. Incredibilmente attuale nel  tratteggiare le inquietudini che il ‘diverso’ alla porta genera nella borghesia contemporanea,  il testo affronta tutti i temi più cari al drammaturgo inglese, premio Nobel nel 2005 perché
“nelle sue commedie [egli] scopre il baratro che sta sotto le chiacchiere di tutti i giorni e  spinge ad entrare nelle stanze chiuse dell’oppressione": dalla minaccia al sopruso,  all’ipocrisia del matrimonio, fino alla tragica angoscia che coglie l’uomo di fronte  alla sua impotenza nel determinare la propria sorte.
Con Andrea Ramilli, Cinzia Portacci Zadykian e Andrea Pilotta
Regia di Gaetano Ievolella
Assistente alla regia: Stella Douglas Scotti
Segreteria di produzione: Nicoletta Rodella
Per informazioni: Associazione Culturale Balrog, Via Volta 22, 20052 Monza
Tel. +39.347.9749572, e-mail: g.ievolella@tin.it

Post-it / Brundibar

25 gennaio 2008 5:18

TEATRO CONTATTO  07/08 per ScenAperta
26 gennaio 2008, ore 21
Udine, Teatro Palamostre
POST-IT
creazione collettiva Teatro Sotterraneo
elaborazione drammaturgica Daniele Villa
con Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri
una produzione Teatro Sotterraneo, in coproduzione con Drodesera FIES
Al termine dello spettacolo la compagnia incontrerà il pubblico.

Cinque metri per cinque, un box di teli neri con tagli-aperture alla Fontana. Quattro attori-performer che entrano e escono dallo spazio incubatore di storie, uno spazio di produzione, imballaggio e smaltimento fugacemente post moderno. La giovane compagnia fiorentina del Teatro Sotterraneo presenta a Udine un nuovo lavoro, dopo la rivelazione fra i gruppi della Generazione Scenario 2005. Post-it è una metafora avvolta nel cellophane, fra funerali, trame di film, schiavitù cellulari, frattaglie e interiora che riproducono il sangue versato sui fronti di guerra prima di venire asetticamente ripulite da speaker televisivi che fanno tragicamente sorridere. 

“Un’ora succulenta di «visual theatre» contemporaneo da gustare tutto d’un fiato: un morso di humour sul momento, un messaggio lanciato e strappato subito dopo, che non si incolla né mette radici: il
pubblico sorride e gradisce.”

Teatro Sotterraneo è un collettivo di ricerca teatrale nato a Firenze nel 2002. Riunisce cinque elementi che coabitano una pratica orizzontale, senza leader e gerarchie di ruolo, dalla progettazione alla circuitazione. Fra 2005 e 2006 Teatro Sotterraneo ha prodotto: 11/10 in apnea, Generazione Scenario 2005; 100°C, microperformance ispirata all’opera di Andersen; uno – il corpo del condannato, lavoro sulla detenzione; ha inoltre realizzato workshop, corti teatrali, site-specific, elaborato a tappe il progetto di Post-it.

BIGLIETTERIA: Udine, Teatro Palamostre – piazzale Paolo Diacono 21   tel. 0432 506925   fax 0432 504448   biglietteria@cssudine.it   www.cssudine.it
Orario: dal martedì al sabato ore 16.30 – 19.30   Prevendita sul circuito Vivaticket

Biglietti: intero 15.00 € / ridotto 12.00 € / studenti 9.00 €
ContattoCard 6 spettacoli a scelta: intero 6×12.00 € = 72.00 € / ridotto 6×10.00 € = 60.00 € / studenti 6×7.00 € = 42.00€
15 biglietti omaggio per gli studenti dell’Università degli Studi di Udine – DIRITTO ALLO SVAGO / Erdisu di Udine
TEATRO CONTATTO  07/08   IN COSCIENTI   XXVI stagione   Teatro Contatto per ScenAperta
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LA SHOAH E OLTRE per il 27 gennaio 2008 – Giornata della Memoria
27 gennaio 2008, ore 18
Udine, Teatro Palamostre
BRUNDIBAR
concerto-spettacolo con il  Coro di Voci Bianche, il  Piccolo Coro e l’Ensemble Strumentale Artemìa
diretti da Denis Monte e Barbara Di Bert
scenografie Laura De Nadai
regia di Giorgio Monte e Manuel Buttus / teatrino del Rifo
un progetto prodotto da Associazione Artemìa e teatrino del Rifo

Toccante riproposta dell’operina musicale per bambini scritta nel 1941 dal compositore ceco Hans Kràsa, poco prima di essere internato nel ghetto di Terezin, la piccola città cecoslovacca di 6000 abitanti che, con atroce beffa e ambigua propaganda per gli osservatori occidentali, Hitler spacciò per città “modello” donata agli ebrei per la loro protezione. Nei tre anni seguenti vi furono stipati 140.000 ebrei, destinati in realtà ai Lager e costretti intanto a  mimare una vita “normale”. Ma essi trovarono nell’arte e nella musica forme residue di speranza. Come con Brundibar, replicata 55 volte, l’ultima delle quali in un teatro vero e proprio, adatto alle riprese di una troupe cinematografica mandata per l’occasione da Berlino. In seguito tutti i componenti dell’orchestra, i collaboratori e i bambini, che vi avevano partecipato, finirono ad Auschwitz.

Biglietto unico: 10.00 €
Biglietteria ScenAperta: Udine, Teatro Palamostre – piazzale Paolo Diacono 21   tel. 0432 506925   fax 0432 504448   biglietteria@cssudine.it   www.cssudine.it
Orario: dal martedì al sabato ore 16.30 – 19.30   Il 27 gennaio la biglietteria aprirà alle ore 20.

Teatro Alemanni – Bologna

27 novembre 2007 9:53

Teatro Alemanni

venerdì 30 novembre, ore 21
con un testo di Alessandro Barricco raccontato dall’attore Giampiero Volpi in una suggestiva cornice di musiche di Ennio Morricone collazionate per l’occasione da Paola Forino.
Novecento è la storia del “pianista sull’oceano” raccontata dal suo grande amico trombettiere. Una messa in scena ricca di spunti di toccante intensità.

sabato 1 dicembre, ore 21 e domenica 2 dicembre, ore 16
con repliche: giovedì 6 dicembre, venerdì 7 dicembre, sabato 8 dicembre, ore 21 e domenica 9 dicembre, ore 16
Compagnia della Fortuna – Diapason Teatro – Lo Spettacolo C’è!
Teâtrintrî: I dû lèder e L’ûltma rèzita
Due atti di Romano Danielli  & Giampietro Tenan
con Gioia Cacciari, Gianpietro Tenan, Romano Danielli
Regia di Romano Danielli
Atto Primo: I dû lèder. – Due ladri s’introducono nella  villa di una contessa e s’accingono a forzare la cassaforte, ma capita un imprevisto che complica le cose. I due scalcinati scassinatori si pentiranno di avere tentato l’impresa e rimpiangeranno di non essere invece andati  all’osteria, perché…non lo sveliamo altrimenti che gusto c’è?
Atto Secondo: L’ûltma rèzita – Una celebre attrice del passato per non ha ceduto alle lusinghe della televisione vive dimenticata da tutti, ma non da Gino, suo fedele compagno. La donna immersa nei ricordi sogna di calcare ancora i prestigiosi palcoscenici d’Europa osannata da un pubblico che non c’è più
È la metafora di una crisi che: crisi di idee, di amore per una prosa che fu gloriosa, ma che ora sembra soffocare, avvolta da banalità ed approssimazione.
Accanto ai due sopravvive Urâzi, un  barbone che non ha un passato da rimpiangere o un futuro da desiderare.

Biglietti
Sabato e festivi: Interi €. 11.00 – ridotti €. 9,00 – ridotti “Carta Giovani” €. 8,00 – ridotti iscritti Corsi €. 7,50
Feriali: Interi €. 10,00 – ridotti €. 8,00 – ridotti “Carta Giovani” €. 8,00 – ridotti iscritti Corsi €. 7,50

Informazioni
40137 Bologna, via Mazzini 65
051.303609 [solo giovedì e venerdì dalle 16 alle 19]
oppure
347.0737459 [dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 tutti i giorni feriali]

teatroalemanni@clubdiapason.orgt
www.teatroalemanni.it

Monaci Shaolin

6 novembre 2007 9:20

Venerdì 9 novembre al Teatro Manzoni, alle ore 21.00, andrà in scena lo spettacolo I monaci del Shaolin, il Kung Fu dei monaci-guerrieri, organizzato dall’agenzia Harold & Maude con il patrocinio del Comune di Monza e il sostegno dell’Assessorato al Turismo e Spettacolo.

Il costo dei biglietti è:
- 30 Euro (più 3 Euro di diritti di prevendita) per il primo settore
- 25 Euro (più 2.50 Euro di prevendita) per i posti nel secondo settore.

I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Manzoni, in via Manzoni 23, da martedì a sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00, ed è possibile prenotarli on-line sul sito www.teatromanzonimonza.it

Info: Ufficio Turismo e Spettacolo, piazza Trento e Trieste
039 2372279 -222 – turismo@comune.monza.mi.it

Mio padre voleva chiamarmi Libero

29 ottobre 2007 10:13
Da giovedi 8 novembre a domenica 18  novembre 2007
Palazzina SIVA di Settimo Torinese

Il Comune di Settimo Torinese e Assemblea Teatro presentano

Mio padre voleva chiamarmi Libero

dedicato a  La chiave a stella di Primo Levi
un progetto di
Gianni Bissaca e Roberto Tarasco
con Gianni Bissaca e Fabrizio Pagella
regia Paola Zecca
una produzione Assemlea Teatro

«Questa è un po’ la mia opera prima: quando ho scritto gli altri libri, avevo un’altra professione, facevo il chimico. Ma da un anno e mezzo scrivo soltanto. La chiave a stella è il mio primo lavoro professionale».

La Chiave a Stella è quello che Primo Levi definisce «il primo romanzo professionale della sua vita». Poco importava se era il 1978 e se prima venivano anni di letteratura, centinaia di pagine scritte e ben 9 libri. Prima, Primo Levi era stato un chimico che ogni giorno si recava alla fabbrica SIVA e amava ricordare che «mai sottrasse un’ora al proprio lavoro per lo scrivere».
Solo in pensione, l’inchiostro viene usato per celebrare il grande amore della vita:
il lavoro.
Lo stesso Levi scriveva «… Se si escludono istanti prodigiosi [...] che il destino ci può donare, amare il proprio lavoro costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicità sulla terra».

Per quaesto proprio tra le mura della SIVA si concentra la nuova produzione di Assemblea Teatro, un lavoro voluto e realizzato da Gianni Bissaca e dal Comune di Settimo Torinese, in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza, uno spettacolo che celebra l’uomo, il chimico, il grande scrittore.

A scandire il tempo teatrale è il montatore Faussone, armato sempre della sua inseparabile chiave a stella, come una spada sempre ben legata alla cinta. Racconta di viaggi e straordinarie imprese lavorative al nuovo amico Levi durante una trasferta in Russia.
Sul palco parole tratte dai libri insieme a parole frutto di ricordi e di un intenso lavoro di recupero realizzato nella stessa fabbrica settimese. Solamente così si può tracciare il disegno di un uomo schivo, dalle radici forti e salde, come le sue idee.

Attraverso il mite Faussone si delinea un modo d’intendere la vita: il lavoro, se fatto bene e con amore, rende liberi, è attraverso il lavoro che infatti ci si può effettivamente realizzare. Libertino Faussone, che il padre in tempo di fascismo voleva chiamare Libero! – Ma nel ventennio non si poteva!
Così lui fin dal nome racconta chi è: padrone del proprio mestiere, libero di scegliere. Le avventure che narra all’amico Levi sono picaresche e straordinarie, sono momenti di vita vissuti intensamente, rispondendo all’assunto leviano per cui «tra i momenti più belli della propria vita ve ne sono sempre alcuni legati alla realizzazione sul lavoro».
Una considerazione, quella di Levi, controcorrente, giacchè fatta in anni in cui la società italiana si scagliava contro il lavoro, demonizzandolo, rendendolo un obbligo da assolvere malvolentieri. Levi, sicuro, mantiene dritta la barra e racconta un ideale di vita, una regola.

PRESSO LA PALAZZINA SIVA DI SETTIMO TORINESE
VIA LEINI’ XXX

giovedi 8 novembre ore 21
venerdi 9  novembre ore 21
sabato 10 novembre ore 21
domenica 11 novembre ore 16,30
giovedi 15 novembre ore 21
venerdi 16 novembre ore 21
sabato 17 novembre ore 21
domenica 18 novembre ore 16,30

INGRESSO 3,00 EURO

Info presso Assemblea Teatro 011 3042808 orari ufficio
e sul sito www.assembleateatro.com

Falstaff – Teatro Regio

2 ottobre 2007 3:09

Falstaff

Cianandrea Noseda dirige l’ultimo capolavoro di Verdi; Raimondi, Frittoli, De Carolis e Meli protagonisti dello spettacolo firmato da Pier Luigi Pizzi.

Teatro Regio, Domenica 7 Ottobre 2007 ore 19

Una fase di vigorosa espansione con il nuovo Direttore musicale Gianandrea Noseda, l’aumento delle recite complessive e un ulteriore innalzamento della cifra – già record – di abbonati, sono le positive premesse della Stagione che si apre Domenica 7 Ottobre alle ore 19 con Falstaff, l’ultima opera di Giuseppe Verdi, nel bellissimo allestimento che porta la firma di Pier Luigi Pizzi. A dirigerlo è, ovviamente, il maestro Gianandrea Noseda. In scena un cast straordinario con Ruggero Raimondi nel ruolo del titolo, Barbara Frittoli, Natale De Carolis e Francesco Meli. Il Coro è diretto come di consueto da Claudio Marino Moretti.

Per il quarto anno consecutivo il Gruppo Fondiaria Sai è partner dell’inaugurazione della Stagione, consolidando e rafforzando la sua presenza accanto al Teatro Regio,  di cui è Socio Fondatore, e rendendo sempre più esplicito l’esemplare impegno del Gruppo in favore della cultura, della musica e della Città, alla quale è unito da un forte legame storico.

Tratto dalla commedia Le allegre comari di Windsor e dal dramma Enrico IV di William Shakespeare, il libretto di Falstaff versificato da Arrigo Boito costituisce un gioiello letterario e drammaturgico di tale perfezione che l’ottuagenario Verdi, per la prima volta nella sua lunghissima carriera, ne rimase soddisfatto senza riserve. Tre anni all’incirca il tempo impiegato per comporre, in tutta tranquillità e senza alcun termine di consegna, la sua ultima fatica, andata in scena a Milano nel 1893 e da allora mai più esclusa dal repertorio operistico internazionale.

Il corpulento e non più giovane Sir John Falstaff progetta di conquistare le due belle (e ricche) dame Alice Ford e Meg Page. Invia alle due amiche due lettere, perfettamente identiche, provocando in loro un forte desiderio di ripicca: insieme a Mrs. Quickly e a Nannetta, figlia di Alice, le donne progettano una burla a danno di Falstaff. Sbugiardato dai suoi stessi servi (Pistola e Bardolfo), questi viene preso di mira anche dall’ingelosito marito di Alice, Ford, e dal pedante Cajus, che spera di sposare la figlia dei Ford, in verità innamorata di Fenton. Alice e il marito, in modi e tempi diversi, tendono dunque un tranello al vecchio crapulone, che finirà nascosto dentro una cesta del bucato e poi gettato nel Tamigi. Donne e uomini si coalizzano infine per l’ultima delle beffe: un falso appuntamento con Alice e Meg organizzato nel parco a mezzanotte si trasforma in una mascherata con tutti i complici travestiti da creature fantastiche che intimoriscono il vecchio affinché si penta di tutti i suoi peccati. Approfittando del travestimento Nannetta si fa sostituire da Bardolfo, eludendo così il forzato matrimonio con Cajus che il padre tentava, nella mischia, di concludere; Ford si rassegna, concede le nozze con Fenton e invita tutti a cena. L’opera finisce in festa con la celebre morale di Falstaff: «Tutto nel mondo è burla».

L’impianto scenico quasi fiammingo per la finezza dei dettagli e gli eleganti costumi vittoriani, insieme alla sapiente capacità di far sbalzare i caratteri dei personaggi, rendono questo Falstaff uno dei migliori allestimenti di Pier Luigi Pizzi, senza dubbio uno dei massimi e più prolifici registi lirici del nostro tempo, che firma per l’occasione regia, scene e costumi. La concertazione di Gianandrea Noseda, alla sua prima produzione nelle vesti di Direttore musicale del Teatro, insieme al grande carisma di Ruggero Raimondi (Falstaff) e alle splendide voci – davvero fra le migliori del melodramma italiano – di Barbara Frittoli (Alice), Natale De Carolis (Ford), e Francesco Meli (Fenton) promettono un’esecuzione eccellente. Il cast si completa con l’esordio al Regio di Laura Giordano (Nannetta) e con le felici conferme di Elisabetta Fiorillo (Quickly), Manuela Custer (Meg), Luca Casalin (Cajus), Stefano Consolini (Bardolfo) e Federico Sacchi (Pistola). Nei ruoli dei protagonisti si alterneranno, nel corso delle undici recite dal 7 al 24 ottobre, l’ottimo Alfonso Antoniozzi nel ruolo del titolo, Marco Di Felice e Marcella Orsatti Talamanca.

Per informazioni e vendita biglietti: Biglietteria del Teatro Regio, Piazza Castello 215 – Tel. 011.8815.241/242 – e-mail.

Weekend “A VEGLIA!” – Manciano

21 settembre 2007 9:53


VENERDI’ 21 settembre ore 21,30 
ALTER EGO uno spettacolo di ROSANNA SFERRAZZA
Spettacolo comico musicale per attrice e pianoforte  A VEGLIA AL PODERE DI BEATRIC=
E PIERSANTI E GIULIANO ADORNO. Marsiliana (per chi non sa la strada ore 21 al bar amica  alla Marsiliana)

SABATO 22 settembre ore 21:
AMANTI E D’ANARCHISTI
Canti popolari italiani, canti anarchici e altri canti per 2 voci
Con  Germana Mastropasqua  e Xavier Rebut  A VEGLIA A CASA DI MIETTA E ALDO CAVOLI
Vicolo costa della società 5 Manciano       PORTARSI LE SEDIE !

DOMENICA  23 settembre  dalle 18 a notte
FESTA DI FINE FESTIVAL A CASA MIA! – Via  Marsala 102  Manciano
Ore 18.00  TOKYO BLUES con Ayumi, Storia di una geisha e cerimonia giapponese del tè.     
Ore 19.30 IL FIORE DELLA MIA GIOVENTU’, Performance per  Pier Paolo Pasolini di e con Federico Fioresi, Chitarra:Andrea Arrighi
Ore  20.30 CENA TRA AMICI DOVE OGNUNO PORTA QUALCOSA DA MANGIARE E DA BERE!
Ore 21.30. INSALATA DI RISO E CANZONI RACCONTATE, Andrea Arrighi presenta il suo disco e canta canzoni d’autore.

DIREZIONE ARTISTICA: Elena  Guerrini                  
ORGANIZZAZIONE:  CREATURECREATIVE associazione interculturale 

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Associazione Culturale dry_art
via f.lli rosselli, 16
40121 Bologna.it
www.dry-art.net
www.dry-art.splinder.com
+39.333.22.06.226

Attorno alla Fortezza Estate 2007

4 agosto 2007 1:33

ATTORNO ALLA FORTEZZA – SOTTO QUESTO CIELO

Calendario estate 2007

Giovedì 9 agosto – ore 21.30
Prali – Miniera Paola
Assemblea Teatro
Il vino fa sangue mentre l’acqua fa tremar le gambe
testo di Laura Pariani
con Manuela Massarenti
canti eseguiti dal vivo Valeria Benigni e Paola Lombardo
regia di Renzo Sicco
Una luogo per ascoltare una storia e alcune canzoni che sanno d’altri tempi, degustando un riso piemontese affogato nel vino rosso, perché il vino fa sangue mentre l’acqua fa tremar le gambe!
Dalla penna di Laura Pariani un intenso ritratto di un’Italia che non c’è più, l’Italia delle mondine e di chi doveva emigrare alla ricerca di una nuova vita.
in collaborazione con la rassegna Incroci della Provincia di Torino
Ingresso con risotto € 5,00

Venerdì 10 agosto – ore 21.15
Sabato 11 agosto – ore 21.15

Fenestrelle – Forte San Carlo
Mellano Compadres
Noche Flamenca
con Giancarlo Mellano (chitarra e composizioni), Michele Pucci (chitarra), Valerio Galla (percussioni), Manuela Carretta (ballerina), Reina La Blanca (ballerina)
Origini antichissime come l’Andalusia, terra di incontri tra diverse culture: fenici, cartaginesi, arabi, ebrei, gitani… ma in quella terra di sole e di ulivi il flamenco risuona nelle piccole piazze rinfrescando lo spirito dei viandanti… Una nota di chitarra, una voce, gli stessi tacchi delle scarpe che parlano ed è subito festa.
In collaborazione con Rotte Mediterranee della Regione Piemonte
Ingresso 5 euro

Domenica 12 agosto – ore 21.15
Lunedì 13 agosto – ore 21.15
Martedì 14 agosto – ore 21.15

Fenestrelle – Forte San Carlo
Assemblea Teatro
Il Piccolo Principe
dall’opera di Antoine de Saint-Exupery (Editions Gallimard – Paris)
con Gisella Bein e Licio Esposito
musiche originali di Matteo Curallo
regia di Renzo Sicco
Un pilota di aereo interrompe per un’avaria la sua veloce traversata e trova, in mezzo al deserto, un principino extraterrestre. E’ la nascita di un’amicizia, con al centro l’espressione della curiosità, la bellezza del costruire un legame, un affetto. Il loro rapporto, costellato da incontri con diversi esseri viventi, è una lezione fantastica dove si impara ad ascoltare, ad osservare, a prendersi cura dell’altro, ad essere responsabili del mondo attorno a sé.
Ingresso € 5,00


Sabato 8 settembre – ore 21.15

Fenestrelle – Forte San Carlo
Vladimir Luxuria
Si sdrai per favore
di e con Vladimir Luxuria
regia di Roberto Piana
con la partecipazione di Fuxia
Cosa succede quando una provocante drag queen decide di calmare la tempesta ormonale che è in lei rivolgendosi ad un affermato psicanalista? A darci la risposta è Vladimir Luxuria che attraverso una carrellata di personaggi che toccano con intelligenza e sarcasmo le varie tipologie psico-sessuali in circolazione ricostruisce una serie di esilaranti sedute psicanalitiche inframmezzate da intervalli musicali eseguiti dal vivo. Uno spettacolo ammiccante e mai volgare, una prova d’artista a tutto tondo di una Luxuria extraparlamentare.
In collaborazione con Rotte Mediterranee della Regione Piemonte
Ingresso 5 euro

Mercoledì 26 settembre – ore 20.00
Ristorante Hosteria Setteponti – Borgata Rocceria di Gran Dubbione (Pinasca)
Gisella Bein e Luca Zanetti
Afrodita e le ricette immorali
testi da “Afrodita” di Isabelle Allende e “Le ricette immorali” di Manuel Vasquez Montalban pubblicati da Feltrinelli Editore
regia di Renzo Sicco
Uno spettacolo in cui cibo ed erotismo escono dalle pagine di Isabelle Allende e Manuel Vasquez Montalban per incontrare voce e musica: che i sensi si dilatano, gli ingredienti si rimescolano. Gisella Bein dà corpo a una voce di donna e si lascia accompagnare da una fisarmonica accogliente, sapientemente modulata da Luca Zanetti. Il tutto accompagnato dagli aromi e dai sapori di una cena piemontese.
Ingresso unico inclusivo di buffet, antipasti e dolci € 12,00 (pren. obbligatoria tel. 0121 809242)
Info sullo spettacolo tel. 011/3042808