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	<title>Teatri e spettacoli in Italia &#187; Spettacoli</title>
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	<description>Comunicati stampa e programmazioni dei teatri italiani</description>
	<pubDate>Mon, 05 Jan 2009 16:21:56 +0000</pubDate>
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		<title>UN LEGGERO FASTIDIO di Harold Pinter</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Oct 2008 17:18:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>

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		<description><![CDATA[UN LEGGERO FASTIDIO
di Harold Pinter

TEATRO ARSENALE, VIA CESARE CORRENTI 11, MILANO
FUORIFESTA - DOMENICA 19 OTTOBRE 2008, ORE 19.30
INGRESSO 5 EURO
Prenotazioni: 02.8321999, 02.8375896
www.teatroarsenale.it - teatro@teatroarsenale.org
La sola presenza di un uomo in strada, un semplice fiammiferaio appostato di fronte alla porta di casa,&#160; &#232; sufficiente a turbare l&#8217;apparente tranquillit&#224; della vita borghese di Edward e Flora. 
Chi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>UN LEGGERO FASTIDIO<br />
di Harold Pinter</p>
<p>
TEATRO ARSENALE, VIA CESARE CORRENTI 11, MILANO<br />
FUORIFESTA - DOMENICA 19 OTTOBRE 2008, ORE 19.30</p>
<p>INGRESSO 5 EURO</p>
<p>Prenotazioni: 02.8321999, 02.8375896<br />
<a href="www.teatroarsenale.it ">www.teatroarsenale.it </a>- teatro@teatroarsenale.org</p>
<p>La sola presenza di un uomo in strada, un semplice fiammiferaio appostato di fronte alla porta di casa,&nbsp; &egrave; sufficiente a turbare l&rsquo;apparente tranquillit&agrave; della vita borghese di Edward e Flora. <br />
Chi &egrave; costui? Una minaccia? Una semplice illusione? Probabilmente il simulacro dell&rsquo;ignoto che scuote&nbsp; le pi&ugrave; intime delle paure, o del destino che viene a compiersi. Freddo, senza fiatare, sgretolando&nbsp; ogni certezza pezzo per pezzo, inesorabile e spietato. La vita, oltre, non &egrave; pi&ugrave; la stessa. <br />
Scritto nel 1958 e originariamente destinato alla diffusione radiofonica, Un leggero fastidio &egrave;&nbsp; una delle opere di Pinter pi&ugrave; profonde e intimamente tragiche. Incredibilmente attuale nel&nbsp; tratteggiare le inquietudini che il &lsquo;diverso&rsquo; alla porta genera nella borghesia contemporanea,&nbsp; il testo affronta tutti i temi pi&ugrave; cari al drammaturgo inglese, premio Nobel nel 2005 perch&eacute;<br />
&ldquo;nelle sue commedie [egli] scopre il baratro che sta sotto le chiacchiere di tutti i giorni e&nbsp; spinge ad entrare nelle stanze chiuse dell&#8217;oppressione&quot;: dalla minaccia al sopruso,&nbsp; all&rsquo;ipocrisia del matrimonio, fino alla tragica angoscia che coglie l&rsquo;uomo di fronte&nbsp; alla sua impotenza nel determinare la propria sorte.<br />
Con Andrea Ramilli, Cinzia Portacci Zadykian e Andrea Pilotta<br />
Regia di Gaetano Ievolella<br />
Assistente alla regia: Stella Douglas Scotti<br />
Segreteria di produzione: Nicoletta Rodella<br />
Per informazioni: Associazione Culturale Balrog, Via Volta 22, 20052 Monza<br />
Tel. +39.347.9749572, e-mail: <a href="mailto:g.ievolella@tin.it">g.ievolella@tin.it</a></p>
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		<title>Post-it / Brundibar</title>
		<link>http://www.teatri-spettacoli.org/2008/01/25/post-it-brundibar/</link>
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		<pubDate>Fri, 25 Jan 2008 16:18:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>

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		<description><![CDATA[TEATRO CONTATTO&#160; 07/08 per ScenAperta
26 gennaio 2008, ore 21
Udine, Teatro Palamostre
POST-IT
creazione collettiva Teatro Sotterraneo
elaborazione drammaturgica Daniele Villa
con Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri
una produzione Teatro Sotterraneo, in coproduzione con Drodesera FIES
Al termine dello spettacolo la compagnia incontrer&#224; il pubblico.
Cinque metri per cinque, un box di teli neri con tagli-aperture alla Fontana. Quattro attori-performer [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>TEATRO CONTATTO&nbsp; 07/08 per ScenAperta<br />
26 gennaio 2008, ore 21<br />
Udine, Teatro Palamostre<br />
<strong>POST-IT</strong><br />
creazione collettiva Teatro Sotterraneo<br />
elaborazione drammaturgica Daniele Villa<br />
con Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri<br />
una produzione Teatro Sotterraneo, in coproduzione con Drodesera FIES<br />
Al termine dello spettacolo la compagnia incontrer&agrave; il pubblico.</p>
<p>Cinque metri per cinque, un box di teli neri con tagli-aperture alla Fontana. Quattro attori-performer che entrano e escono dallo spazio incubatore di storie, uno spazio di produzione, imballaggio e smaltimento fugacemente post moderno. La giovane compagnia fiorentina del Teatro Sotterraneo presenta a Udine un nuovo lavoro, dopo la rivelazione fra i gruppi della Generazione Scenario 2005. Post-it &egrave; una metafora avvolta nel cellophane, fra funerali, trame di film, schiavit&ugrave; cellulari, frattaglie e interiora che riproducono il sangue versato sui fronti di guerra prima di venire asetticamente ripulite da speaker televisivi che fanno tragicamente sorridere.&nbsp; </p>
<p>&ldquo;Un&rsquo;ora succulenta di &laquo;visual theatre&raquo; contemporaneo da gustare tutto d&rsquo;un fiato: un morso di humour sul momento, un messaggio lanciato e strappato subito dopo, che non si incolla n&eacute; mette radici: il<br />
pubblico sorride e gradisce.&rdquo;</p>
<p>Teatro Sotterraneo &egrave; un collettivo di ricerca teatrale nato a Firenze nel 2002. Riunisce cinque elementi che coabitano una pratica orizzontale, senza leader e gerarchie di ruolo, dalla progettazione alla circuitazione. Fra 2005 e 2006 Teatro Sotterraneo ha prodotto: 11/10 in apnea, Generazione Scenario 2005; 100&deg;C, microperformance ispirata all&rsquo;opera di Andersen; uno - il corpo del condannato, lavoro sulla detenzione; ha inoltre realizzato workshop, corti teatrali, site-specific, elaborato a tappe il progetto di Post-it.</p>
<p>BIGLIETTERIA: Udine, Teatro Palamostre - piazzale Paolo Diacono 21&nbsp;&nbsp; tel. 0432 506925&nbsp;&nbsp; fax 0432 504448&nbsp;&nbsp; biglietteria@cssudine.it&nbsp;&nbsp; www.cssudine.it<br />
Orario: dal marted&igrave; al sabato ore 16.30 - 19.30&nbsp;&nbsp; Prevendita sul circuito Vivaticket</p>
<p>Biglietti: intero 15.00 &euro; / ridotto 12.00 &euro; / studenti 9.00 &euro;<br />
ContattoCard 6 spettacoli a scelta: intero 6&#215;12.00 &euro; = 72.00 &euro; / ridotto 6&#215;10.00 &euro; = 60.00 &euro; / studenti 6&#215;7.00 &euro; = 42.00&euro;<br />
15 biglietti omaggio per gli studenti dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Udine - DIRITTO ALLO SVAGO / Erdisu di Udine<br />
TEATRO CONTATTO&nbsp; 07/08&nbsp;&nbsp; IN COSCIENTI&nbsp;&nbsp; XXVI stagione&nbsp;&nbsp; Teatro Contatto per ScenAperta<br />
____________________________________________________________________</p>
<p>LA SHOAH E OLTRE per il 27 gennaio 2008 - Giornata della Memoria<br />
27 gennaio 2008, ore 18<br />
Udine, Teatro Palamostre<br />
<strong>BRUNDIBAR</strong><br />
concerto-spettacolo con il&nbsp; Coro di Voci Bianche, il&nbsp; Piccolo Coro e l&rsquo;Ensemble Strumentale Artem&igrave;a<br />
diretti da Denis Monte e Barbara Di Bert<br />
scenografie Laura De Nadai<br />
regia di Giorgio Monte e Manuel Buttus / teatrino del Rifo<br />
un progetto prodotto da Associazione Artem&igrave;a e teatrino del Rifo</p>
<p>Toccante riproposta dell&rsquo;operina musicale per bambini scritta nel 1941 dal compositore ceco Hans Kr&agrave;sa, poco prima di essere internato nel ghetto di Terezin, la piccola citt&agrave; cecoslovacca di 6000 abitanti che, con atroce beffa e ambigua propaganda per gli osservatori occidentali, Hitler spacci&ograve; per citt&agrave; &ldquo;modello&rdquo; donata agli ebrei per la loro protezione. Nei tre anni seguenti vi furono stipati 140.000 ebrei, destinati in realt&agrave; ai Lager e costretti intanto a&nbsp; mimare una vita &ldquo;normale&rdquo;. Ma essi trovarono nell&rsquo;arte e nella musica forme residue di speranza. Come con Brundibar, replicata 55 volte, l&rsquo;ultima delle quali in un teatro vero e proprio, adatto alle riprese di una troupe cinematografica mandata per l&rsquo;occasione da Berlino. In seguito tutti i componenti dell&rsquo;orchestra, i collaboratori e i bambini, che vi avevano partecipato, finirono ad Auschwitz.</p>
<p>Biglietto unico: 10.00 &euro;<br />
Biglietteria ScenAperta: Udine, Teatro Palamostre - piazzale Paolo Diacono 21&nbsp;&nbsp; tel. 0432 506925&nbsp;&nbsp; fax 0432 504448&nbsp;&nbsp; biglietteria@cssudine.it&nbsp;&nbsp; www.cssudine.it<br />
Orario: dal marted&igrave; al sabato ore 16.30 - 19.30&nbsp;&nbsp; Il 27 gennaio la biglietteria aprir&agrave; alle ore 20.</p>
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		</item>
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		<title>Teatro Alemanni - Bologna</title>
		<link>http://www.teatri-spettacoli.org/2007/11/27/teatro-alemanni-bologna/</link>
		<comments>http://www.teatri-spettacoli.org/2007/11/27/teatro-alemanni-bologna/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Nov 2007 08:53:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Teatro Alemanni
venerd&#236; 30 novembre, ore 21
con un testo di Alessandro Barricco raccontato dall&#8217;attore Giampiero Volpi in una suggestiva cornice di musiche di Ennio Morricone collazionate per l&#8217;occasione da Paola Forino.
Novecento &#232; la storia del &#8220;pianista sull&#8217;oceano&#8221; raccontata dal suo grande amico trombettiere. Una messa in scena ricca di spunti di toccante intensit&#224;.
sabato 1 dicembre, ore [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italiateatri.org/teatri.php?id=17646"><strong>Teatro Alemanni</strong></a></p>
<p>venerd&igrave; 30 novembre, ore 21<br />
con un testo di Alessandro Barricco raccontato dall&rsquo;attore Giampiero Volpi in una suggestiva cornice di musiche di Ennio Morricone collazionate per l&rsquo;occasione da Paola Forino.<br />
<strong>Novecento</strong> &egrave; la storia del &ldquo;pianista sull&rsquo;oceano&rdquo; raccontata dal suo grande amico trombettiere. Una messa in scena ricca di spunti di toccante intensit&agrave;.</p>
<p>sabato 1 dicembre, ore 21 e domenica 2 dicembre, ore 16<br />
con repliche: gioved&igrave; 6 dicembre, venerd&igrave; 7 dicembre, sabato 8 dicembre, ore 21 e domenica 9 dicembre, ore 16<br />
Compagnia della Fortuna &ndash; Diapason Teatro &ndash; Lo Spettacolo C&rsquo;&egrave;!<br />
<strong>Te&acirc;trintr&icirc;: I d&ucirc; l&egrave;der e L&rsquo;&ucirc;ltma r&egrave;zita</strong><br />
Due atti di Romano Danielli&nbsp; &amp; Giampietro Tenan<br />
con Gioia Cacciari, Gianpietro Tenan, Romano Danielli<br />
Regia di Romano Danielli<br />
Atto Primo: I d&ucirc; l&egrave;der. - Due ladri s&rsquo;introducono nella&nbsp; villa di una contessa e s&rsquo;accingono a forzare la cassaforte, ma capita un imprevisto che complica le cose. I due scalcinati scassinatori si pentiranno di avere tentato l&rsquo;impresa e rimpiangeranno di non essere invece andati&nbsp; all&rsquo;osteria, perch&eacute;&hellip;non lo sveliamo altrimenti che gusto c&rsquo;&egrave;?<br />
Atto Secondo: L&rsquo;&ucirc;ltma r&egrave;zita - Una celebre attrice del passato per non ha ceduto alle lusinghe della televisione vive dimenticata da tutti, ma non da Gino, suo fedele compagno. La donna immersa nei ricordi sogna di calcare ancora i prestigiosi palcoscenici d&rsquo;Europa osannata da un pubblico che non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave;<br />
&Egrave; la metafora di una crisi che: crisi di idee, di amore per una prosa che fu gloriosa, ma che ora sembra soffocare, avvolta da banalit&agrave; ed approssimazione.<br />
Accanto ai due sopravvive Ur&acirc;zi, un&nbsp; barbone che non ha un passato da rimpiangere o un futuro da desiderare.</p>
<p>Biglietti<br />
Sabato e festivi: Interi &euro;. 11.00 - ridotti &euro;. 9,00 &ndash; ridotti &ldquo;Carta Giovani&rdquo; &euro;. 8,00 &ndash; ridotti iscritti Corsi &euro;. 7,50<br />
Feriali: Interi &euro;. 10,00 - ridotti &euro;. 8,00 &ndash; ridotti &ldquo;Carta Giovani&rdquo; &euro;. 8,00 &ndash; ridotti iscritti Corsi &euro;. 7,50</p>
<p>Informazioni<br />
40137 Bologna, via Mazzini 65<br />
051.303609 [solo gioved&igrave; e venerd&igrave; dalle 16 alle 19]<br />
oppure<br />
347.0737459 [dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19 tutti i giorni feriali]</p>
<p>teatroalemanni@clubdiapason.orgt<br />
www.teatroalemanni.it<strong><br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Monaci Shaolin</title>
		<link>http://www.teatri-spettacoli.org/2007/11/06/monaci-shaolin/</link>
		<comments>http://www.teatri-spettacoli.org/2007/11/06/monaci-shaolin/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Nov 2007 08:20:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerd&#236; 9 novembre al Teatro Manzoni, alle ore 21.00, andr&#224; in scena lo spettacolo I monaci del Shaolin, il Kung Fu dei monaci-guerrieri, organizzato dall&#8217;agenzia Harold &#38; Maude con il patrocinio del Comune di Monza e il sostegno dell&#8217;Assessorato al Turismo e Spettacolo.
Il costo dei biglietti &#232;:
- 30 Euro (pi&#249; 3 Euro di diritti di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerd&igrave; 9 novembre al Teatro Manzoni, alle ore 21.00, andr&agrave; in scena lo spettacolo I monaci del Shaolin, il Kung Fu dei monaci-guerrieri, organizzato dall&#8217;agenzia Harold &amp; Maude con il patrocinio del <a href="http://www.monza-blog.it">Comune di Monza</a> e il sostegno dell&#8217;Assessorato al Turismo e Spettacolo.</p>
<p>Il costo dei biglietti &egrave;:<br />
- 30 Euro (pi&ugrave; 3 Euro di diritti di prevendita) per il primo settore<br />
- 25 Euro (pi&ugrave; 2.50 Euro di prevendita) per i posti nel secondo settore.</p>
<p>I biglietti sono acquistabili presso la biglietteria del Teatro Manzoni, in via Manzoni 23, da marted&igrave; a sabato dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00, ed &egrave; possibile prenotarli on-line sul sito www.teatromanzonimonza.it</p>
<p>Info: Ufficio Turismo e Spettacolo, piazza Trento e Trieste<br />
039 2372279 -222 - turismo@comune.monza.mi.it</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Mio padre voleva chiamarmi Libero</title>
		<link>http://www.teatri-spettacoli.org/2007/10/29/mio-padre-voleva-chiamarmi-libero/</link>
		<comments>http://www.teatri-spettacoli.org/2007/10/29/mio-padre-voleva-chiamarmi-libero/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 29 Oct 2007 09:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Da giovedi 8 novembre a domenica 18&#160; novembre 2007
Palazzina SIVA di Settimo Torinese


Il Comune di Settimo Torinese e Assemblea Teatro presentano


Mio padre voleva chiamarmi Libero


dedicato a&#160; La chiave a stella di Primo Levi
un progetto di
Gianni Bissaca e Roberto Tarasco
con Gianni Bissaca e Fabrizio Pagella
regia Paola Zecca
una produzione Assemlea Teatro


&#171;Questa &#232; un po&#8217; la mia opera [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div align="center"><strong>Da giovedi 8 novembre a domenica 18&nbsp; novembre 2007</strong><br />
<strong>Palazzina SIVA di Settimo Torinese</strong>
</div>
<p></p>
<div align="center"><em>Il Comune di Settimo Torinese e Assemblea Teatro presentano</em>
</div>
<p></p>
<div align="center"><strong>Mio padre voleva chiamarmi Libero</strong>
</div>
<p></p>
<div align="center"><strong>dedicato a&nbsp; La chiave a stella di Primo Levi</strong><br />
<strong>un progetto di</strong><br />
<strong>Gianni Bissaca e Roberto Tarasco</strong><br />
<strong>con Gianni Bissaca e Fabrizio Pagella</strong><br />
<strong>regia Paola Zecca</strong><br />
una produzione Assemlea Teatro
</div>
<p>
&laquo;Questa &egrave; un po&#8217; la mia opera prima: quando ho scritto gli altri libri, avevo un&#8217;altra professione, facevo il chimico. Ma da un anno e mezzo scrivo soltanto. La chiave a stella &egrave; il mio primo lavoro professionale&raquo;.</p>
<p>La Chiave a Stella &egrave; quello che Primo Levi definisce &laquo;il primo romanzo professionale della sua vita&raquo;. Poco importava se era il 1978 e se prima venivano anni di letteratura, centinaia di pagine scritte e ben 9 libri. Prima, Primo Levi era stato un chimico che ogni giorno si recava alla fabbrica SIVA e amava ricordare che &laquo;mai sottrasse un&rsquo;ora al proprio lavoro per lo scrivere&raquo;. <br />
Solo in pensione, l&rsquo;inchiostro viene usato per celebrare il grande amore della vita: <br />
il lavoro.<br />
Lo stesso Levi scriveva &laquo;&hellip; Se si escludono istanti prodigiosi [...] che il destino ci pu&ograve; donare, amare il proprio lavoro costituisce la migliore approssimazione concreta alla felicit&agrave; sulla terra&raquo;.</p>
<p>Per quaesto proprio tra le mura della SIVA si concentra la nuova produzione di Assemblea Teatro, un lavoro voluto e realizzato da Gianni Bissaca e dal Comune di Settimo Torinese, in collaborazione con il Museo Diffuso della Resistenza, uno spettacolo che celebra l&rsquo;uomo, il chimico, il grande scrittore.</p>
<p>A scandire il tempo teatrale &egrave; il montatore Faussone, armato sempre della sua inseparabile chiave a stella, come una spada sempre ben legata alla cinta. Racconta di viaggi e straordinarie imprese lavorative al nuovo amico Levi durante una trasferta in Russia. <br />
Sul palco parole tratte dai libri insieme a parole frutto di ricordi e di un intenso lavoro di recupero realizzato nella stessa fabbrica settimese. Solamente cos&igrave; si pu&ograve; tracciare il disegno di un uomo schivo, dalle radici forti e salde, come le sue idee.</p>
<p>Attraverso il mite Faussone si delinea un modo d&rsquo;intendere la vita: il lavoro, se fatto bene e con amore, rende liberi, &egrave; attraverso il lavoro che infatti ci si pu&ograve; effettivamente realizzare. Libertino Faussone, che il padre in tempo di fascismo voleva chiamare Libero! - Ma nel ventennio non si poteva! <br />
Cos&igrave; lui fin dal nome racconta chi &egrave;: padrone del proprio mestiere, libero di scegliere. Le avventure che narra all&rsquo;amico Levi sono picaresche e straordinarie, sono momenti di vita vissuti intensamente, rispondendo all&rsquo;assunto leviano per cui &laquo;tra i momenti pi&ugrave; belli della propria vita ve ne sono sempre alcuni legati alla realizzazione sul lavoro&raquo;. <br />
Una considerazione, quella di Levi, controcorrente, giacch&egrave; fatta in anni in cui la societ&agrave; italiana si scagliava contro il lavoro, demonizzandolo, rendendolo un obbligo da assolvere malvolentieri. Levi, sicuro, mantiene dritta la barra e racconta un ideale di vita, una regola.</p>
<p>PRESSO LA PALAZZINA SIVA DI SETTIMO TORINESE<br />
VIA LEINI&rsquo; XXX</p>
<p>giovedi 8 novembre ore 21<br />
venerdi 9&nbsp; novembre ore 21<br />
sabato 10 novembre ore 21<br />
domenica 11 novembre ore 16,30<br />
giovedi 15 novembre ore 21<br />
venerdi 16 novembre ore 21<br />
sabato 17 novembre ore 21<br />
domenica 18 novembre ore 16,30</p>
<p>INGRESSO 3,00 EURO</p>
<p>Info presso Assemblea Teatro 011 3042808 orari ufficio<br />
e sul sito www.assembleateatro.com</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Falstaff - Teatro Regio</title>
		<link>http://www.teatri-spettacoli.org/2007/10/02/falstaff-teatro-regio/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Oct 2007 14:09:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Falstaff
Cianandrea Noseda dirige l&#8217;ultimo capolavoro di Verdi; Raimondi, Frittoli, De Carolis e Meli protagonisti dello spettacolo firmato da Pier Luigi Pizzi.
Teatro Regio, Domenica 7 Ottobre 2007 ore 19
Una fase di vigorosa espansione con il nuovo Direttore musicale Gianandrea Noseda, l&#8217;aumento delle recite complessive e un ulteriore innalzamento della cifra &#8211; gi&#224; record &#8211; di abbonati, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Falstaff</p>
<p></strong>Cianandrea Noseda dirige l&rsquo;ultimo capolavoro di Verdi; Raimondi, Frittoli, De Carolis e Meli protagonisti dello spettacolo firmato da Pier Luigi Pizzi.</p>
<p><a href="http://www.zerodelta.net/it/soggetti.php?id_cat=15&amp;id_are=69&amp;id_voc=170&amp;id_sog=17563"><strong>Teatro Regio</strong></a>, Domenica 7 Ottobre 2007 ore 19</p>
<p>Una fase di vigorosa espansione con il nuovo Direttore musicale Gianandrea Noseda, l&rsquo;aumento delle recite complessive e un ulteriore innalzamento della cifra &ndash; gi&agrave; record &ndash; di abbonati, sono le positive premesse della Stagione che si apre Domenica 7 Ottobre alle ore 19 con Falstaff, l&rsquo;ultima opera di Giuseppe Verdi, nel bellissimo allestimento che porta la firma di Pier Luigi Pizzi. A dirigerlo &egrave;, ovviamente, il maestro Gianandrea Noseda. In scena un cast straordinario con Ruggero Raimondi nel ruolo del titolo, Barbara Frittoli, Natale De Carolis e Francesco Meli. Il Coro &egrave; diretto come di consueto da Claudio Marino Moretti.</p>
<p>Per il quarto anno consecutivo il Gruppo Fondiaria Sai &egrave; partner dell&rsquo;inaugurazione della Stagione, consolidando e rafforzando la sua presenza accanto al Teatro Regio,&nbsp; di cui &egrave; Socio Fondatore, e rendendo sempre pi&ugrave; esplicito l&rsquo;esemplare impegno del Gruppo in favore della cultura, della musica e della Citt&agrave;, alla quale &egrave; unito da un forte legame storico.</p>
<p><strong>Tratto dalla commedia Le allegre comari di Windsor e dal dramma Enrico IV di William Shakespeare</strong>, il libretto di Falstaff versificato da Arrigo Boito costituisce un gioiello letterario e drammaturgico di tale perfezione che l&rsquo;ottuagenario Verdi, per la prima volta nella sua lunghissima carriera, ne rimase soddisfatto senza riserve. Tre anni all&rsquo;incirca il tempo impiegato per comporre, in tutta tranquillit&agrave; e senza alcun termine di consegna, la sua ultima fatica, andata in scena a Milano nel 1893 e da allora mai pi&ugrave; esclusa dal repertorio operistico internazionale.</p>
<p>Il corpulento e non pi&ugrave; giovane Sir John Falstaff progetta di conquistare le due belle (e ricche) dame Alice Ford e Meg Page. Invia alle due amiche due lettere, perfettamente identiche, provocando in loro un forte desiderio di ripicca: insieme a Mrs. Quickly e a Nannetta, figlia di Alice, le donne progettano una burla a danno di Falstaff. Sbugiardato dai suoi stessi servi (Pistola e Bardolfo), questi viene preso di mira anche dall&rsquo;ingelosito marito di Alice, Ford, e dal pedante Cajus, che spera di sposare la figlia dei Ford, in verit&agrave; innamorata di Fenton. Alice e il marito, in modi e tempi diversi, tendono dunque un tranello al vecchio crapulone, che finir&agrave; nascosto dentro una cesta del bucato e poi gettato nel Tamigi. Donne e uomini si coalizzano infine per l&rsquo;ultima delle beffe: un falso appuntamento con Alice e Meg organizzato nel parco a mezzanotte si trasforma in una mascherata con tutti i complici travestiti da creature fantastiche che intimoriscono il vecchio affinch&eacute; si penta di tutti i suoi peccati. Approfittando del travestimento Nannetta si fa sostituire da Bardolfo, eludendo cos&igrave; il forzato matrimonio con Cajus che il padre tentava, nella mischia, di concludere; Ford si rassegna, concede le nozze con Fenton e invita tutti a cena. L&rsquo;opera finisce in festa con la celebre morale di Falstaff: &laquo;Tutto nel mondo &egrave; burla&raquo;.</p>
<p>L&rsquo;impianto scenico quasi fiammingo per la finezza dei dettagli e gli eleganti costumi vittoriani, insieme alla sapiente capacit&agrave; di far sbalzare i caratteri dei personaggi, rendono questo Falstaff uno dei migliori allestimenti di Pier Luigi Pizzi, senza dubbio uno dei massimi e pi&ugrave; prolifici registi lirici del nostro tempo, che firma per l&rsquo;occasione regia, scene e costumi. La concertazione di Gianandrea Noseda, alla sua prima produzione nelle vesti di Direttore musicale del Teatro, insieme al grande carisma di Ruggero Raimondi (Falstaff) e alle splendide voci &ndash; davvero fra le migliori del melodramma italiano &ndash; di Barbara Frittoli (Alice), Natale De Carolis (Ford), e Francesco Meli (Fenton) promettono un&rsquo;esecuzione eccellente. Il cast si completa con l&rsquo;esordio al Regio di Laura Giordano (Nannetta) e con le felici conferme di Elisabetta Fiorillo (Quickly), Manuela Custer (Meg), Luca Casalin (Cajus), Stefano Consolini (Bardolfo) e Federico Sacchi (Pistola). Nei ruoli dei protagonisti si alterneranno, nel corso delle undici recite dal 7 al 24 ottobre, l&rsquo;ottimo Alfonso Antoniozzi nel ruolo del titolo, Marco Di Felice e Marcella Orsatti Talamanca.</p>
<p><strong>Per informazioni e vendita biglietti: </strong>Biglietteria del Teatro Regio, Piazza Castello 215 - Tel. 011.8815.241/242 - e-mail.</p>
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		<title>Weekend &#8220;A VEGLIA!&#8221; - Manciano</title>
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		<pubDate>Fri, 21 Sep 2007 08:53:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[
VENERDI&#8217; 21 settembre ore 21,30&#160; 
ALTER EGO uno spettacolo di ROSANNA SFERRAZZA
Spettacolo comico musicale per attrice e pianoforte&#160; A VEGLIA AL PODERE DI BEATRIC=
E PIERSANTI E GIULIANO ADORNO. Marsiliana (per chi non sa la strada ore 21 al bar amica&#160; alla Marsiliana)
SABATO 22 settembre ore 21: 
AMANTI E D&#8217;ANARCHISTI
Canti popolari italiani, canti anarchici e altri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong></strong><br />
<strong>VENERDI&#8217; 21 settembre</strong> ore 21,30&nbsp; <br />
ALTER EGO uno spettacolo di ROSANNA SFERRAZZA<br />
Spettacolo comico musicale per attrice e pianoforte&nbsp; A VEGLIA AL PODERE DI BEATRIC=<br />
E PIERSANTI E GIULIANO ADORNO. Marsiliana (per chi non sa la strada ore 21 al bar amica&nbsp; alla Marsiliana)</p>
<p><strong>SABATO 22 settembre</strong> ore 21: <br />
AMANTI E D&#8217;ANARCHISTI<br />
Canti popolari italiani, canti anarchici e altri canti per 2 voci<br />
Con&nbsp; Germana Mastropasqua&nbsp; e Xavier Rebut&nbsp; A VEGLIA A CASA DI MIETTA E ALDO CAVOLI<br />
Vicolo costa della societ&agrave; 5 Manciano&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; PORTARSI LE SEDIE !</p>
<p><strong>DOMENICA&nbsp; 23 settembre</strong>&nbsp; dalle 18 a notte<br />
FESTA DI FINE FESTIVAL A CASA MIA! - Via&nbsp; Marsala 102&nbsp; Manciano<br />
Ore 18.00&nbsp; TOKYO BLUES con Ayumi, Storia di una geisha e cerimonia giapponese del t&egrave;.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
Ore 19.30 IL FIORE DELLA MIA GIOVENTU&#8217;, Performance per&nbsp; Pier Paolo Pasolini di e con Federico Fioresi, Chitarra:Andrea Arrighi<br />
Ore&nbsp; 20.30 CENA TRA AMICI DOVE OGNUNO PORTA QUALCOSA DA MANGIARE E DA BERE!<br />
Ore 21.30. INSALATA DI RISO E CANZONI RACCONTATE, Andrea Arrighi presenta il suo disco e canta canzoni d&#8217;autore.</p>
<p>DIREZIONE ARTISTICA: Elena&nbsp; Guerrini&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
ORGANIZZAZIONE:&nbsp; CREATURECREATIVE associazione interculturale&nbsp; </p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-</p>
<p>Associazione Culturale dry_art<br />
via f.lli rosselli, 16<br />
40121 Bologna.it<br />
www.dry-art.net<br />
www.dry-art.splinder.com<br />
+39.333.22.06.226</p>
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		<title>Attorno alla Fortezza Estate 2007</title>
		<link>http://www.teatri-spettacoli.org/2007/08/04/attorno-alla-fortezza-estate-2007/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Aug 2007 12:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>

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		<description><![CDATA[ATTORNO ALLA FORTEZZA &#8211; SOTTO QUESTO CIELO
Calendario estate 2007

Gioved&#236; 9 agosto &#8211; ore 21.30
Prali &#8211; Miniera Paola
Assemblea Teatro
Il vino fa sangue mentre l&#8217;acqua fa tremar le gambe
testo di Laura Pariani
con Manuela Massarenti
canti eseguiti dal vivo Valeria Benigni e Paola Lombardo
regia di Renzo Sicco
Una luogo per ascoltare una storia e alcune canzoni che sanno d&#8217;altri tempi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>ATTORNO ALLA FORTEZZA &ndash; SOTTO QUESTO CIELO</p>
<p>Calendario estate 2007</strong></p>
<p>
<strong>Gioved&igrave; 9 agosto &ndash; ore 21.30</strong><br />
Prali &ndash; Miniera Paola<br />
Assemblea Teatro<br />
Il vino fa sangue mentre l&rsquo;acqua fa tremar le gambe<br />
testo di Laura Pariani<br />
con Manuela Massarenti<br />
canti eseguiti dal vivo Valeria Benigni e Paola Lombardo<br />
regia di Renzo Sicco<br />
Una luogo per ascoltare una storia e alcune canzoni che sanno d&rsquo;altri tempi, degustando un riso piemontese affogato nel vino rosso, perch&eacute; il vino fa sangue mentre l&rsquo;acqua fa tremar le gambe!<br />
Dalla penna di Laura Pariani un intenso ritratto di un&rsquo;Italia che non c&rsquo;&egrave; pi&ugrave;, l&rsquo;Italia delle mondine e di chi doveva emigrare alla ricerca di una nuova vita.<br />
in collaborazione con la rassegna Incroci della Provincia di Torino<br />
Ingresso con risotto &euro; 5,00</p>
<p>
<strong>Venerd&igrave; 10 agosto &ndash; ore 21.15<br />
Sabato 11 agosto &ndash; ore 21.15</strong><br />
Fenestrelle &ndash; Forte San Carlo<br />
Mellano Compadres<br />
Noche Flamenca<br />
con Giancarlo Mellano (chitarra e composizioni), Michele Pucci (chitarra), Valerio Galla (percussioni), Manuela Carretta (ballerina), Reina La Blanca (ballerina)<br />
Origini antichissime come l&rsquo;Andalusia, terra di incontri tra diverse culture: fenici, cartaginesi, arabi, ebrei, gitani&hellip; ma in quella terra di sole e di ulivi il flamenco risuona nelle piccole piazze rinfrescando lo spirito dei viandanti&hellip; Una nota di chitarra, una voce, gli stessi tacchi delle scarpe che parlano ed &egrave; subito festa.<br />
In collaborazione con Rotte Mediterranee della Regione Piemonte<br />
Ingresso 5 euro</p>
<p>
<strong>Domenica 12 agosto &ndash; ore 21.15<br />
Luned&igrave; 13 agosto &ndash; ore 21.15<br />
Marted&igrave; 14 agosto &ndash; ore 21.15</strong><br />
Fenestrelle &ndash; Forte San Carlo<br />
Assemblea Teatro<br />
Il Piccolo Principe<br />
dall&rsquo;opera di Antoine de Saint-Exupery (Editions Gallimard - Paris)<br />
con Gisella Bein e Licio Esposito<br />
musiche originali di Matteo Curallo<br />
regia di Renzo Sicco<br />
Un pilota di aereo interrompe per un&rsquo;avaria la sua veloce traversata e trova, in mezzo al deserto, un principino extraterrestre. E&rsquo; la nascita di un&rsquo;amicizia, con al centro l&rsquo;espressione della curiosit&agrave;, la bellezza del costruire un legame, un affetto. Il loro rapporto, costellato da incontri con diversi esseri viventi, &egrave; una lezione fantastica dove si impara ad ascoltare, ad osservare, a prendersi cura dell&rsquo;altro, ad essere responsabili del mondo attorno a s&eacute;.<br />
Ingresso &euro; 5,00</p>
<p><strong><br />
Sabato 8 settembre &ndash; ore 21.15</strong><br />
Fenestrelle &ndash; Forte San Carlo<br />
Vladimir Luxuria<br />
Si sdrai per favore<br />
di e con Vladimir Luxuria<br />
regia di Roberto Piana<br />
con la partecipazione di Fuxia<br />
Cosa succede quando una provocante drag queen decide di calmare la tempesta ormonale che &egrave; in lei rivolgendosi ad un affermato psicanalista? A darci la risposta &egrave; Vladimir Luxuria che attraverso una carrellata di personaggi che toccano con intelligenza e sarcasmo le varie tipologie psico-sessuali in circolazione ricostruisce una serie di esilaranti sedute psicanalitiche inframmezzate da intervalli musicali eseguiti dal vivo. Uno spettacolo ammiccante e mai volgare, una prova d&rsquo;artista a tutto tondo di una Luxuria extraparlamentare.<br />
In collaborazione con Rotte Mediterranee della Regione Piemonte<br />
Ingresso 5 euro</p>
<p><strong>Mercoled&igrave; 26 settembre &ndash; ore 20.00</strong><br />
Ristorante Hosteria Setteponti - Borgata Rocceria di Gran Dubbione (Pinasca)<br />
Gisella Bein e Luca Zanetti<br />
Afrodita e le ricette immorali<br />
testi da &ldquo;Afrodita&rdquo; di Isabelle Allende e &ldquo;Le ricette immorali&rdquo; di Manuel Vasquez Montalban pubblicati da Feltrinelli Editore<br />
regia di Renzo Sicco<br />
Uno spettacolo in cui cibo ed erotismo escono dalle pagine di Isabelle Allende e Manuel Vasquez Montalban per incontrare voce e musica: che i sensi si dilatano, gli ingredienti si rimescolano. Gisella Bein d&agrave; corpo a una voce di donna e si lascia accompagnare da una fisarmonica accogliente, sapientemente modulata da Luca Zanetti. Il tutto accompagnato dagli aromi e dai sapori di una cena piemontese.<br />
Ingresso unico inclusivo di buffet, antipasti e dolci &euro; 12,00 (pren. obbligatoria tel. 0121 809242)<br />
Info sullo spettacolo tel. 011/3042808</p>
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		<title>Kilowatt Festival - Valtiberina Toscana</title>
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		<pubDate>Fri, 20 Jul 2007 10:43:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[IL TEATRO D&#8217; INNOVAZIONE E IL PUBBLICO CHE LAVORA
In Valtiberina Toscana l&#8217;edizione 2007 del festival Kilowatt
Dal 24 al 29 luglio la quinta edizione del festival Kilowatt con giovani compagnie della sperimentazione italiana, tutte accomunate dall&#8217;idea che il teatro d&#8217;innovazione possa allargare la su cerchia di spettatori e farsi evento popolare. 
Si chiamano &#8220;I Visionari&#8221; la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>IL TEATRO D&rsquo; INNOVAZIONE E IL PUBBLICO CHE LAVORA<br />
In Valtiberina Toscana l&rsquo;edizione 2007 del festival Kilowatt</p>
<p>Dal 24 al 29 luglio la quinta edizione del festival Kilowatt con giovani compagnie della sperimentazione italiana, tutte accomunate dall&rsquo;idea che il teatro d&rsquo;innovazione possa allargare la su cerchia di spettatori e farsi evento popolare. </p>
<p>Si chiamano &ldquo;I Visionari&rdquo; la maggiore novit&agrave; dell&rsquo;edizione 2007 del festival Kilowatt (Comuni di Sansepolcro, Anghiari, Sestino, Pieve Santo Stefano, Caprese Michelangelo, Badia Tedalda, Monterchi, dal 24 al 29 luglio prossimi). Si tratta di un gruppo di spettatori che ha lavorato durante tutto l&rsquo;inverno e la primavera per visionare, una ad una, le 102 proposte di giovani gruppi professionali italiani di teatro e danza che hanno risposto al bando di partecipazione dell&rsquo;edizione 2007. Ogni gruppo ha mandato un dvd con 20 minuti di una propria recente produzione e &ldquo;I Visionari&rdquo; li hanno visti e commentati tutti per arrivare a scegliere una parte del cartellone del festival. <br />
Ora, quegli spettacoli, saranno visti e commentati da un gruppo di esperti di fama nazionale, chiamati &ldquo;I Fiancheggiatori&rdquo;, di cui fanno parte critici, artisti, operatori e direttori dei pi&ugrave; importanti festival italiani (Sant&rsquo;Arcangelo, Castiglioncello, e altri). Non si tratta n&eacute; di un&#8217;originale modalit&agrave; di selezione, n&eacute; dell&#8217;ennesimo premio al giovane teatro italiano: la nostra vuole essere un&rsquo;indicazione di lavoro per tutti quegli artisti che si sono stancati del teatro come nicchia, per tutti quegli operatori che parlano del loro pubblico e poi non lo conoscono, per tutti quegli spettatori che sono vivi e credono che il teatro sia un&rsquo;occasione per dare spinte al cuore e ossigeno al cervello.<br />
Con 5 giorni di spettacoli, 7 Comuni coinvolti, 8 compagnie ospitate, 9 palchi in attivit&agrave; e 16 repliche, Kilowatt diventa un festival in grado di monitorare il nuovo che si muove nella scena italiana. In cartellone, i napoletani di Liberascena Ensemble (Taniko la favola della grande legge), vincitori del &ldquo;Premio Scenario Infanzie&rdquo; con una favola giapponese adatta per i ragazzi e gli adulti: uno spettacolo d&#8217;interazione in cui gli spettatori vengono chiamati a prendere posizione sulle vicende dei personaggi. Previsti, inoltre, il debutto del nuovo lavoro dei padroni di casa di Capotrave (I Supermaschi) con una farsa sul machismo di oggi che ha come riferimenti il mito seicentesco di Don Giovanni e un dissacrante romanzo del 1902 del grande Alfred Jarry, e la presenza di Accademia degli Artefatti col nuovo Una quercia dove un ipnotizzatore fa salire sul palco un attore che non sa nulla dello spettacolo che andr&agrave; a recitare e viene guidato tramite auricolare. Nella &ldquo;Selezione Visionari 2007&rdquo; Kilowatt ospita Zach&egrave;s Teatro (Firenze), Malebolge (Roma), Claudia Galiazzo (Padova), Primaquinta (Bari), Muta Imago (Roma), con lavori che spaziano dal racconto di impegno civile sulla mafia, al teatro d&rsquo;attore con riferimenti alla clownerie, alla pantomima con echi da comiche del cinema muto, al teatro d&rsquo;immagine, alla pi&ugrave; ardita sperimentazione sul movimento della danza.<br />
www.kilowattfestival.it &egrave; il sito della manifestazione dov&rsquo; &egrave; possibile avere ulteriori informazioni sugli spettacoli, i luoghi e gli orari. Per informazioni &egrave; attivo il numero 335.1027746. <br />
Il costo d&rsquo; ingresso &egrave; di due euro, per garantire a un vasto pubblico la possibilit&agrave; di fruizione di un evento che vuole lavorare sull&rsquo;intersezione tra teatro d&rsquo;innovazione e teatro popolare. </p>
<p>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
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		<title>Marvellous Sound Project - Vicenza</title>
		<link>http://www.teatri-spettacoli.org/2007/07/13/marvellous-sound-project-vicenza/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jul 2007 10:42:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>claudia</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Spettacoli]]></category>

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		<description><![CDATA[Marvellous Sound Project
Primo festival di Suono e Pace a Villa di Montruglio

Mossano - Vicenza
13-15 luglio 2007
PROGRAMMA :

Venerd&#236; 13 luglio
19.00&#160;&#160;&#160; Inaugurazione e presentazione del Festival MSP - Marvellous Sound Project (su invito)
20.30&#160;&#160;&#160; &#8220;La Lingua di Orfeo&#8221;
Franca Grimaldi, voce recitante
Libera Cantoria Pisani
Direttore Filippo Furlan
Testi e direzione scenica a cura di Livio Pacella
Musiche di J. Alain, C. Debussy, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Marvellous Sound Project<br />
Primo festival di Suono e Pace a Villa di Montruglio</strong><br />
<strong><br />
Mossano - Vicenza<br />
13-15 luglio 2007</strong></p>
<p><strong>PROGRAMMA :</strong><br />
<em><strong><br />
Venerd&igrave; 13 luglio</strong></em><br />
19.00&nbsp;&nbsp;&nbsp; Inaugurazione e presentazione del Festival MSP - Marvellous Sound Project (su invito)<br />
20.30&nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;La Lingua di Orfeo&rdquo;<br />
Franca Grimaldi, voce recitante<br />
Libera Cantoria Pisani<br />
Direttore Filippo Furlan<br />
Testi e direzione scenica a cura di Livio Pacella<br />
Musiche di J. Alain, C. Debussy, G. Kurtag, M. Monk, Radiohead, D. Shostakovich<br />
21.30 &nbsp;&nbsp;&nbsp; Rinfresco</p>
<p><em><strong>Sabato 14 luglio</strong></em><br />
10.00 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Il flauto di Pan, un antichissimo strumento musicale utilizzato dagli Etruschi e dai Romani&rdquo;<br />
Laboratorio per bambini delle Scuole materne e ragazzi delle Scuole medie, per imparare a costruire e a suonare uno strumento tra i pi&ugrave; affascinanti. <br />
A cura de &ldquo;Il Centro del Suono&rdquo;.&nbsp;&nbsp;  <br />
In contemporanea:<br />
10.00&nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;La Natura della Musica. Cosa, come e perch&eacute; ascoltiamo. Introduzione all&rsquo;impiego dei suoni e del silenzio&rdquo;<br />
Performance didattica a cura de &ldquo;Il Centro del Suono&rdquo;, eseguita da Walter Maioli, specialista in paleorganologia (origine degli strumenti musicali), in musica e archeologia sperimentale, compositore, flautista, pluristrumentista<br />
11.30 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;La Carta della Terra e l&rsquo;importanza della diffusione dei suoi principi, in particolare fra i giovani&rdquo;<br />
Incontro con Marita Bombardieri, responsabile nazionale della Divisione Educatori dell&rsquo;Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.<br />
Seguir&agrave; il dibattito <br />
15.00 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Musica delle stelle e musica del cervello&rdquo;<br />
Incontro con Fiorella Terenzi, astrofisica, scrittrice e musicista, la prima scienziata a convertire in suono le onde radio provenienti dalle galassie. <br />
E con: Diego Minciacchi, neurologo, professore all&rsquo;Universit&agrave; di Firenze e compositore, ha messo in musica i sistemi di relazione e di funzionamento cerebrale desunti dalle sue ricerche<br />
Nel corso dell&rsquo;incontro si potranno ascoltare i suoni registrati dai due ricercatori<br />
16.30 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Concerto per flauto iperbasso&rdquo;<br />
Con questo particolare strumento sperimentale, i suoni elaborati in musica dal Prof. Minciacchi verranno eseguiti dal grande flautista Roberto Fabbriciani.<br />
17.30 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Corpi sonori&rdquo;<br />
Florio Pozza, didgeridoo<br />
Luca Nardon e Peter Neri, percussioni<br />
con i corpi sonori in pietra di Marco Peotta.<br />
18.30&nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Versi che risuonano/Versi silenti&rdquo;<br />
Giulia Anania, poetessa e cantautrice romana, legger&agrave; le sue poesie accompagnata dal chitarrista Max Trani e da Antonio Pellegrino, attore sordo, che interpreter&agrave; i suoi testi. Anna Maria Farabbi, perugina, reciter&agrave; alcune poesie e narrer&agrave; del proprio viaggio alla ricerca della &ldquo;voce interiore&rdquo;. Il suo intervento verr&agrave; tradotto da Stefania Berti, traduttrice in LIS/it, la lingua ufficialmente riconosciuta dei sordomuti. Queste prime due artiste sono presentate da &ldquo;Pagine&rdquo;, prestigioso trimestrale internazionale di poesia. Rosario Liotta, poeta sordo, interpreter&agrave; una sua poesia, tradotta in voce da Karine Goust, traduttrice in LIS/it. Evento in collaborazione con la Sede di Vicenza dell&rsquo;Ente Nazionale Sordi, la Cooperativa Sociale Elfo e La compagnia teatrale Il David di Firenze<br />
22.00 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Sainkho Namtchylak in concerto&rdquo;<br />
Originaria della Siberia meridionale, Sainkho &egrave; una delle cantanti pi&ugrave; autorevoli di canto gutturale difonico della Mongolia e di Tuva<br />
<em><strong><br />
Domenica 15 luglio</strong></em><br />
10.00 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Il flauto di Pan, un antichissimo strumento musicale utilizzato dagli Etruschi e dai Romani&rdquo;<br />
Laboratorio per bambini delle Scuole materne e ragazzi delle Scuole medie, per imparare a costruire e a suonare uno strumento tra i pi&ugrave; affascinanti. <br />
A cura de &ldquo;Il Centro del Suono&rdquo;<br />
In contemporanea:<br />
10.00 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;La Natura della Musica. Cosa, come e perch&eacute; ascoltiamo. Introduzione all&rsquo;impiego dei suoni e del silenzio&rdquo;<br />
Performance didattica a cura de &ldquo;Il Centro del Suono&rdquo;, eseguita da Walter Maioli, specialista in paleorganologia (origine degli strumenti musicali), in musica e archeologia sperimentale, compositore, flautista, pluristrumentista. Questo evento si svolger&agrave; nella Grotta di San Bernardino, a Mossano, ed &egrave; organizzato in collaborazione con la Pro Loco di Mossano<br />
In contemporanea:<br />
10.00 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Espressioni sonore dal pianeta cetacei&rdquo;<br />
Incontro con Barbara Mussi, ricercatrice Delphis, dal 1991 conduce uno studio sui cetacei nelle acque dell&rsquo;isola d&rsquo;Ischia, e con Marco Battaglia, ricercatore ENEA, impegnato in studi e realizzazioni di sistemi d&rsquo;intelligenza sintetica<br />
11.30 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Insegnare la pace&rdquo;<br />
Incontro con Enza Pellecchia, docente di Diritto privato e Direttrice dello Sportello dei diritti umani del Centro Interdipartimentale di Scienze per la Pace dell&rsquo;Universit&agrave; di Pisa. <br />
E con: Tommaso Luzzati, docente di Economia ambientale all&rsquo;Universit&agrave; di Pisa.<br />
Seguir&agrave; il dibattito<br />
15.00&nbsp; &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;La metamorfosi musicale&rdquo;<br />
Musiche di D. Ellington, G. Gershwin, J. Kern, C. Porter<br />
Michela La Fauci, arpa <br />
Stefano Guazzo, sax<br />
16.00&nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Omaggio a Giacinto Scelsi&rdquo;<br />
Musiche e poesie di G. Scelsi<br />
Sabina Meyer, soprano<br />
Libera Cantoria Pisani, coro<br />
&hellip;, voce recitante<br />
Con la partecipazione della musicologa Alessandra Carlotta Pellegrini<br />
In collaborazione con la Fondazione Isabella Scelsi.<br />
17.30 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Freedom is a voice&rdquo;<br />
Concerto di Albert Hera, docente di canto, compositore di musica sperimentale, ideatore del portale sulla voce &ldquo;Voiceart&rdquo; dedicato al canto armonico e all&#8217;uso generale della voce<br />
19.00 &nbsp;&nbsp;&nbsp; &ldquo;Innocenza dell&rsquo;intenzione e innocenza della musica&rdquo;<br />
Incontro con Giuliana Martirani, docente di Geografia Politica all&rsquo;Universit&agrave; Federico II di Napoli. Allieva di Johan Galtung, &egrave; esperta in gestione di conflitti. <br />
E con: Massimo Don&agrave;, docente di Filosofia Teoretica all&rsquo;Universit&agrave; &ldquo;Vita-Salute&rdquo; del San Raffaele di Milano, e musicista. L&rsquo;ultima delle sue pubblicazioni &egrave; &ldquo;Filosofia della musica&rdquo; (Bompiani, 2006)<br />
Seguir&agrave; il dibattito<br />
22.00 &nbsp;&nbsp;&nbsp; Nynke Laverman in concerto <br />
Per la prima volta in Italia, la giovane cantante olandese che canta in frisone. E&rsquo; al suo secondo disco, &ldquo;De Maisfrou&rdquo; (La donna del mais), scritto insieme alla poetessa Albertina Soepboer e ispirato alla cultura e alle tradizioni dell&rsquo;America Centrale.&nbsp;</p>
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