Mammaliturchi. Errare humanum est – Braccianti. La memoria che resta

9 Aprile 2007 2:39

Dopo il grande successo della mostra “Il lavoro inciso – Arbeit der Grafik” e dei due spettacoli teatrali di febbraio, il comitato anniversari 100 anni CGIL – 60 anni CGIL/AGB comunica le proprie iniziative per il prossimo mese di aprile. Si tratta di due spettacoli teatrali, entrambi della compagnia teatrale Armamaxa teatro.

12 aprile – ore 20.45
Teatro Puccini, piazza Teatro, 2 – Merano
Mammaliturchi. Errare humanum est

Di e con Enrico Messina e Micaela Sapienza
Esplorare il mondo del lavoro in Italia attraverso il punto di vista dell’immigrato. Mostrare la loro fatica, i loro sogni infranti, il loro disincanto: questo universo racconta lo spettacolo. La pièce è stato costruita a partire da storie vere, raccolte parlando con gli immigrati che nel Mezzogiorno raccolgono angurie e pomodori, e prosegue la particolare poetica della compagnia pugliese, composta di ricerca antropologica, tradizione orale, ipertestualità, memoria personale. E forte impatto emotivo, come dimostrano la scenografia composta da due pannelli multifunzionali, la ricca colonna sonora, l’utilizzo di fotografie proiettate sui pannelli e corpi degli attori. “Mammaliturchi – spiega la compagnia – prova a togliere il velo d’indifferenza sulla questione dell’immigrazione e del lavoro immigrato. Indifferenza che, nata forse dalla paura e dalle differenze, si alimenta ormai solo dell’abitudine. A vederli; ma come se non ci fossero: nelle strade, nei campi, sui marciapiedi di notte, sulle spiagge, ai semafori, nelle stazioni, nei discount delle sottomarche. Troppo lontani per riguardarci davvero da vicino”.
Info e prevendita:
Comitato Anniversari 100 anni CGIL – 60 anni CGIL/AGB
C/o CGIL/AGB Merano
Via O. Huber, 54 – Merano
Tel: 0473/203444 – e-mail: comitatoanniversari@cgil-agb.it

13 aprile – ore 20.45
Teatro Cristallo, via Dalmazia, 30 – Bolzano
Braccianti. La memoria che resta

Di e con Enrico Messina e Micaela Sapienza
Un viaggio nel passato, quando i contadini pugliesi lavoravano “da sole a sole”. Il duro lavoro quotidiano, la miseria, l’occupazione delle terre, l’emigrazione, le lotte sindacali guidate da Giuseppe Di Vittorio. Sono passati già cinquant’anni, eppure il racconto è vivo come se fosse cronaca. I due autori-attori, Enrico Messina e Micaela Sapienza, portano in scena la condizione del lavoro bracciantile in Italia, in particolare del Tavoliere delle Puglie. La pièce viaggia nella fatica di allora, fino a squarci odierni, a questi nuovi contadini venuti dalla povertà di altre parti del mondo. Nello spazio vuoto del palcoscenico poche sedie e, sul fondo, un grande velo bianco dove vengono proiettate immagini che prendono vita dai gesti degli interpreti: volti, mani, stalle, strade, campi, vigne, povere stanze dove il ritratto di Giuseppe Di Vittorio affianca una grande icona di Cristo. E la “terra”, quella terra che inghiotte e prosciuga le forze, torna nelle voci, nei racconti, nelle parole dei testimoni di allora. Un paesaggio umano dal quale emergono gli attori, che da narratori si trasformano in puri evocatori di quel mondo, aprendo la porta della riflessione su quello che siamo, sul passato che ci portiamo dentro, denso o negato.
Info e prevendita:
Comitato Anniversari 100 anni CGIL – 60 anni CGIL/AGB
C/o CGIL/AGB
Via Roma, 79 – Bolzano
Tel: 0471/926571 – e-mail: comitatoanniversari@cgil-agb.it

Per entrambi gli spettacoli il prezzo di ingresso è di 5,00 € intero, 3,50 € ridotto (iscritti CGIL/AGB, under 26, over 60, famiglie).
Gli spettacoli, che rientrano nel Progetto braccianti (www.progettobraccianti.it), saranno accompagnati da una mostra fotografica nel foyer dei teatri.

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