Archive for the 'Prosa' category

Angela Malfitano con “Marianne Faithfull”

17 Marzo 2017 11:24

Sabato 25 marzo ore 21.00 al Teatro Lolli di Imola (Via Caterina Sforza, 3) va in scena lo spettacolo di teatro/musica: Marianne Faithfull” dal progetto “Piene di Destino – Marianne e Patti: due spettacoli biorock”; voce recitante e canto Angela Malfitano, chitarra Antonio M. Del Gaudio, batteria e electronics Francesco Brini, set video Roberto Passuti, tecnico Paolo Falasca.

L’importante appuntamento chiude la Rassegna “Il Marzo delle Donne 2017” di T.I.L.T.

Ingresso è a offerta libera riservato ai soci T.I.L.T. (tessera associativa annuale 5 euro) e la prenotazione è vivamente consigliata.

Ho preso la coppa della vita, l’ho afferrata con le due mani e l’ho bevuta tutta d’un sorso.

Marianne Faithfull

Dettagli dell’evento su zerodelta.net

“Gli Albereschi” di Flavia si sono messi a danzare

2 Giugno 2016 12:52

albereschi 1Martedì 7 giugno alle 20.00 al Teatro Ambra Jovinelli di Roma debutta in prima nazionale lo spettacolo della Compagnia Francesca Selva dedicato al coraggio di Flavia e dei tanti bambini che ogni giorno combattono la loro battaglia per la vita. Il ricavato della serata sarà devoluto ad un progetto per l’assistenza dei piccoli pazienti del reparto di emato-oncologia del’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

L’immaginazione può tutto. Quella di Flavia, le ha permesso di cavalcare via dalla realtà della sua malattia, scrivendo una fiaba bellissima che ora è diventata uno spettacolo di danza. “Gli Albereschi” della Compagnia Francesca Selva, debutterà a Roma in prima assoluta – martedì 7 giugno alle 20.00 al Teatro Ambra Jovinelli – in una serata speciale di raccolta fondi, il cui ricavato sarà interamente devoluto al Fondo Flavia Selva – ABE Onlus a sostegno del progetto per l’assistenza domiciliare promossa da ABE Onlus per i piccoli pazienti del reparto di emato-oncologia del’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove Flavia ha trascorso diversi mesi prima di perdere la sua battaglia contro il grave tumore infantile che l’aveva colpita all’età di 5 anni.
Per Francesca Selva questa non sarà una prima come le altre, perché le coreografie che ha ideato e montato per “Gli Albereschi” sono un regalo speciale per sua nipote, il suo messaggio d’amore per Flavia nella lingua che conosce meglio, perché possa continuare a danzare o cavalcare felice sulle ali della sua fantasia.
Lo spettacolo interpretato dalle danzatrici Silvia Bastianelli, Noelia Pampliega e Nazareth Perales è una trasposizione in danza del libro “La Storia Vera degli Albereschi” (Irradiazioni editore), una favola piena di incanto e di magia, frutto della trascrizione fedele che Papà Marco e Mamma Silvia – i genitori di Flavia – hanno fatto dei suoi racconti fantastici durante i giorni trascorsi in ospedale.
Le scenografie sono riproduzioni di alcune illustrazioni di Adriano Pompa realizzate per il libro. La regia è di Marcello Valassina. Protagonisti della scena e dei racconti di Flavia sono gli Albereschi, creature bizzarre e quasi mitologiche, cani simili a bassotti che camminano in piedi su due zampe e vivono sugli alberi. Chi non sa connettere l’immaginazione alla mente non può vederli, ma loro sono fortissimi e in grado di fare cose eccezionali. Nei momenti più difficili sono stati gli invisibili compagni di avventure di Flavia e adesso si mostrano anche a noi, a passo di danza. Lo fanno per lei, per accompagnarci nel suo mondo e farci contagiare dalla sua voglia di vivere e dai suoi grandi occhi blu, che non smettono mai di sorridere.

Veliateatro 2015 – XVII edizione

10 Agosto 2015 9:05

veliaLa commedia di Plauto e Aristofane, le suggestioni platoniche, la dimensione tragica e più profondamente umana del passato classico. Elementi caratterizzanti VeliaTeatro 2015, il festival dedicato al teatro antico nello scenario dell’acropoli del Parco Archeologico di Elea-Velia, ad Ascea (Sa), nel Cilento. Allo spirito e alla verve del più noto commediografo latino si aggiunge il più sofisticato e riflessivo universo umoristico del maggiore autore comico della Grecia antica. E in questo contesto c’è spazio anche per un’originale ripresa dei grandi temi euripidei, per una calda rilettura della figura dell’imperatore Adriano e per un momento di confronto e meditazione con il filosofo dei dialoghi, Platone, e con il suo Socrate.

Sette gli appuntamenti in cartellone (tutti alle ore 21), dal 3 al 22 agosto, che danno corpo alla XVIII edizione della rassegna organizzata nell’antico sito della Magna Grecia, patria dei filosofi Parmenide e Zenone e Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Una novità è la presenza dell’associazione «Kerkís. Teatro Antico In Scena», fondata in seno all’Università Cattolica di Milano con la finalità di promuovere il teatro antico greco e latino, unendo ricerca e competenza artistica. Per la prima volta a Velia anche la giovane compagnia «La Resistenza della Poesia», pure nata dall’esperienza universitaria, in questo caso dell’ateneo di Urbino. E poi i monologhi di due notevoli interpreti della scena italiana: Valentina Capone e Roberto Santi.

Si inizia lunedì 3 agosto con «Anfitrione», commedia di Plauto, composta verso la fine del III sec. a.C., rappresentata da «Kerkís. Teatro Antico In Scena» nell’ambito del Corso di Alta Formazione Teatro Antico in Scena dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per la regia di Christian Poggioni e con la direzione drammaturgica di Elisabetta Matelli. La “tragicommedia”, come la definisce lo stesso autore latino, che narra, tra scene farsesche e parodie, la nascita del semidio Eracle, l’eroe greco prodigiosamente concepito da Giove, il re degli dèi, e Alcmena, donna mortale, moglie di Anfitrione, re di Tebe. Introduce la rappresentazione un intervento di Elisabetta Matelli, docente di Storia del teatro greco e latino all’Università Cattolica di Milano e presidente dell’associazione «Kerkís. Teatro Antico In Scena».

Nella seconda serata, martedì 4 agosto, spazio al teatro di matrice filosofica, grazie alla messa in scena di «Apologia di Socrate», spettacolo tratto dal dialogo di Platone, con la direzione e l’interpretazione di Christian Poggioni. È l’autodifesa di un uomo retto, vittima di una congiura politica, accusato di corrompere i giovani e commettere empietà con il suo pensiero e i suoi insegnamenti. Uno spettacolo-processo, che mostra le dinamiche tra il maestro e i suoi giudici, in un intenso scambio tra l’attore e il pubblico chiamato idealmente a rispondere a domande e provocazioni, oggi come fu nell’Atene del 399 a.C. Precede lo spettacolo un breve incontro con Franco Ferrari, professore di Storia della filosofia antica all’Università di Salerno, tra i massimi studiosi di Platone, dal titolo «Il processo a un uomo giusto: l’Apologia di Socrate».

Mercoledì 5 agosto, si passa al genio della commedia ellenica, Aristofane: sul palco «Le Rane», l’opera che l’autore greco presentò nell’Atene del 405 a.C. è il secondo appuntamento con «Kerkís. Teatro Antico In Scena», sempre con la regia di Christian Poggioni e la direzione drammaturgica di Elisabetta Matelli che introduce lo spettacolo con un breve intervento. Come risposta alla crisi che attanaglia la città, il dio Dioniso va in missione nell’oltretomba: obiettivo far risorgere il teatro riportando in vita Euripide, sommo poeta. Un testo denso di riflessioni politiche, morali e poetiche, capace di parlare ancora al pubblico contemporaneo.

Nella quarta serata, martedì 11 agosto torna in scena Plauto, con la commedia «Càsina», rappresentata dalla compagnia «La Resistenza della Poesia». Introduce lo spettacolo un intervento di Roberto Mario Danese, docente di Filologia classica e direttore del Centro Internazionale di Studi Plautini dell’Università di Urbino Carlo Bo. La commedia creata agli inizi del II sec. a.C. qui viene rivisitata secondo gli schemi della Commedia dell’Arte uniti allo spirito della commedia musicale latina. Càsina è la giovane serva di cui si invaghisce il vecchio Lisidamo, ma è anche nei desideri dello stesso figlio dell’anziano. Che prova a dare in sposa la ragazza al fedele fattore Olimpione, venendo però ostacolato dall’astuta moglie Cleostrata che intende favorire il figlio.

La sera successiva, mercoledì 12 agosto è ancora Plauto protagonista. È la stessa compagnia «La Resistenza della Poesia», nuovamente preceduta da una presentazione del professore Roberto Mario Danese, a mettere in scena «Menecmi». La commedia plautina della fine del III sec. a.C. narra le esilaranti avventure che portano due gemelli, separatisi per disgrazia da bambini, a ritrovarsi a distanza di anni. L’incredibile somiglianza genera una serie di equivoci divertenti che coinvolgono la moglie e l’amante di uno dei due fratelli, servi, conoscenti e parassiti.

Martedì 18 agosto, la scena è per l’imperatore Adriano con «Animula Vagula Blandula – Adriano l’uomo», testo di Flavio Marigliani, presentato da «Il Cerchio Invisibile» e interpretato da Roberto Santi, per la regia di Sandro Nardi. Il titolo dello spettacolo fa riferimento all’incipit di una poesia composta dal raffinato imperatore romano (117-138 d.C.) che allude alla fragilità e tenerezza dell’anima separata dal corpo. L’attore ricostruisce le vicende del condottiero e soprattutto dell’uomo, facendo sfilare e vibrare ricordi, amori, viaggi, battaglie e conquiste del più “umano” ed eclettico tra i divini imperatori.

Nell’ultimo appuntamento di VeliaTeatro 2015, sabato 22 agosto, l’attenzione si sposta sull’universo tragico con «Sole», spettacolo di e con Valentina Capone, liberamente tratto da «Le Troiane» e da «Ecuba» di Euripide. Un’originale composizione che pesca in queste due tragedie per rappresentare il destino che si rivolta. La fragilità della condizione umana è incarnata dalle prigioniere di guerra in balia dei Greci vincitori sullo sfondo di Troia in fiamme. Donne rimaste sole e poi strappate da una realtà che non esiste più. Metafora di una “legge di natura” che trasforma tutto nel suo opposto: chi era libero e felice, ora è schiavo e sofferente. E tutto ciò simboleggia il Sole, che illumina e dà vita e allo stesso tempo quella vita essicca. Introduce lo spettacolo un intervento di Fiora Scopece, filologa e studiosa del dramma antico, dal titolo «Le Troiane. Dal mito alla scena».

La manifestazione, organizzata dalla Associazione Culturale Compagnia Michele Murino Cilento Arte, si svolge con la partecipazione di: Soprintendenza Archeologia della Campania, Comune di Ascea, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Pro Loco di Ascea, Regione Campania, Ente Provinciale per il Turismo di Salerno; con il patrocinio morale dell’Università degli Studi di Salerno, con la collaborazione scientifica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e in collaborazione con l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

Botteghino 15 e 20 euro; 10 euro per bambini sotto i 12 anni. Navette gratuite dal parcheggio all’ingresso del Parco Archeologico di Elea-Velia per l’acropoli dalle 19.30. INFO: www.veliateatro.it – tel. 334 3266442 – Pro Loco di Ascea tel. 0974 972230 – Arte’m (biglietteria del Parco Archeologico di Elea-Velia) tel. 0974 271016
L’organizzazione si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al programma.
Redattore: RENZO DE SIMONE
Informazioni Evento:

Data Inizio: 03 agosto 2015
Data Fine: 22 agosto 2015
Prenotazione:Facoltativa
Luogo: Ascea, Parco Archeologico di Elea-Velia
Orario: vedi dettaglio
Telefono: 0974 972230
E-mail: ufficiostampa@veliateatro.it
Sito web: http://www.veliateatro.it

32^ edizione de La Versiliana Festival di Marina di Pietrasanta

20 Maggio 2011 3:55

Prosa, Danza, Concerti, Musical e one man show per la 32° edizione de La Versiliana Festival di Marina di Pietrasanta.Arlecchino servitore di due padroni - Festival La versiliana
Un intenso programma di eventi, firmato dal direttore artistico Luca Lazzareschi, nel grande teatro all’aperto immerso nella pineta della Versiliana cara a Gabriele D’Annunzio prenderà il via l’8 luglio con l’ Arlecchino servitore di due padroni, di Carlo Goldoni: lo spettacolo italiano più visto nel mondo, classico per eccellenza del repertorio del Piccolo Teatro di Milano, con Ferruccio Soleri, mitico Arlecchino, nell’ ormai storico allestimento firmato da Giorgio Strehler.

Suoceri sull’orlo di una crisi di nervi

20 Dicembre 2010 12:00
Il Teatro Politeama di Viareggio
Lunedì 20 Dicembre 2010
 
Roma Spettacoli
 
presenta
Gianfranco D’angelo 
Eleonora Giorgi
 
in
SUOCERI SULL’ORLO DI UNA
CRISI DI NERVI
 
di
Mario Scaletta
 
e con
Nini’ Salerno e Paola Tedesco
Simona D’Angelo, Andrea Garinei,
Domenico De Santi Francesco Jelo
 
Scene di Alessandro Chiti                     Costumi da Graziella Pera
 
Regia di
Giovanni De Feudis
 
 
LUNEDI 20 DICEMBRE 2010
“SUOCERI SULL’ORLO DI UNA CRISI DI NERVI”, AL POLITEAMA GIANFRANCO D’ANGELO E ELEONORA GIORGI
 
Appuntamento pre-natalizio al Politeama di Viareggio con la commedia divertente “Suoceri sull’orlo di una crisi di nervi”.
Una guerra tra consuoceri, il matrimonio degli figli per una commedia brillante e scoppiettante più di una mina.
Prevendita da domenica 19 dicembre al Politeama.
 

Gianfranco D’Angelo e Eleonora Giorgi al Politeama di Viareggio con la commedia “Suoceri sull’orlo di una crisi di nervi”. Appuntamento pre-natalizio lunedì 20 dicembre (inizio ore 21,15. Prevendita da domenica 19 dicembre al Teatro Politeama Tel 0584 962035, punto vendita TuttoEventi/Festival Pucciniano in Viale Margherita n. 1 e on-line sul sito http://www.puccinifestival.it) per la stagione teatrale del Politeama di Viareggio promossa dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo (direzione artistica Giulio Marlia) che dopo aver collezionato due sold-out consecutivi, prima con Paolo Poli poi con l’altro Paolo, Paolo Rossi, porta sulla scena toscana uno degli spettacoli più divertenti del panorama teatrale nazionale firmato da Mario Scaletta per la regia di Giovanni De Feudis. In scena una coppia di attori amatissimi che il pubblico ha potuto apprezzare nelle ultime stagioni in successi brillanti come “Fiore di cactus” (Eleonora Giorgi) e “Un giardino di aranci fatto in casa” (Gianfranco D’Angelo). Completano il cast Nini Salerno, Paola Tedesco, Simona D’Angelo, Andrea Garinei, Domenico De Santi e Francesco Jelo. Le scene sono firmate da Alessandro Chiti e i costumi da Graziella Pera.

Un testo felice e quanto mai d’attualità famigliare che promette colpi di scena e risate raccontando, tra gag e simpatici battibecchi, conti alla rovescia e imprevisti, i rapporti che nascono tra consuoceri. “Quello che succede, lo vedrete in questa divertente commedia – spiega il regista – In un tranquillo nucleo familiare improvvisamente esplode come una bomba la frase “Mamma, papà io mi sposo”. È l’inizio di un esilarante conto alla rovescia verso il matrimonio, che mette a dura prova l’equilibrio psichico delle rispettive famiglie. Convolare a nozze non è impresa facile, quando i futuri sposi sono figli di due padri che non si vedono di buon occhio.  Per contrastare il matrimonio ne combineranno di tutti i colori, innescando una girandola di situazioni paradossali e divertenti. Un consuocero dal mestiere misterioso, con una moglie con idee singolari sul sesso. Una consuocera criminologa alle prese con un marito che si traveste per cause di forza maggiore, un fidanzato che per non pagare dazio fa spesso…l’indiano. Una fidanzata che cambia più idee che vestiti, un maggiordomo imbranato col vizietto dello spionaggio, innamorato di una colf di colore che ha paura dell’uomo nero. Insomma una miscela esplosiva di personaggi che daranno vita a una commedia brillante e scoppiettante per grandi e piccini.

Prossimo appuntamento al Politeama di Viareggio, martedì 25 gennaio con “La Tempesta” di William Shakespeare con Umberto Orsini.
 
Botteghino: info e prezzi

Prevendita online sul sito www.puccinifestival.it fino a due giorni prima dello spettacolo e presso il punto vendita TuttoEventi/Festival Pucciniano in Viale Margherita n. 1 (passeggiata a mare, vicino al molo) con orario 10-12,30 e 15,30-19 dal martedì alla domenica compresa (Info tel. 0584/427201).

Prevendita e vendita biglietti anche presso la biglietteria del Teatro Politeama a partire dal giorno precedente lo spettacolo con orario 17-19 e il giorno dello spettacolo a partire dalle 17 fino alle 20,30.

(Info teatro tel 0584 962035. Info Ufficio Spettacolo 0584/966338 – 966339 966341).
Ai possessori della tessera di Socio COOP e Socio Banca BCC Credito Cooperativo Versilia, Lunigiana e Garfagnana verrà applicato uno sconto, non cumulativo, sul prezzo dei singoli biglietti.
 

Prezzi: poltrona/palco 22,00 euro, poltrona disabili 20,00 euro, poltroncina 19,00 euro e Under 25 11,00 euro, galleria 16,00 euro).