La Scala 2026/2027: la stagione titolo per titolo

Per chi segue da vicino il teatro e l’opera, la presentazione di una stagione del Teatro alla Scala è di per sĂ© un evento. Quella 2026/2027 lo è in modo particolare, perchĂ© segna un cambio di guida musicale e mette in fila un numero notevole di debutti, ritorni e riscoperte. Vale la pena ripercorrerla nel dettaglio, disciplina per disciplina, perchĂ© è una di quelle stagioni in cui si misura il modo in cui un grande teatro guarda contemporaneamente alla propria tradizione e al futuro.

Una nuova era: Chung e la visione di Ortombina

Il fatto centrale è l’arrivo di Myung-Whun Chung come Direttore musicale, al culmine di un rapporto con l’Orchestra e il Coro scaligeri costruito a partire dal 1989 e giĂ  riconosciuto nel 2023 con la nomina a Direttore emerito della Filarmonica della Scala. La programmazione, firmata dal Sovrintendente e Direttore artistico Fortunato Ortombina, dichiara fin da subito la propria linea: identitĂ  e continuitĂ  con la storia del Teatro, ma anche apertura a nuovi protagonisti. Sui tredici titoli d’opera, tre non erano mai stati eseguiti a Milano, e si contano quattro debutti tra i direttori e altrettanti tra i registi.

L’opera, tra registi di riferimento e nuove voci

Chung inaugura il 7 dicembre 2026 con l’Otello di Verdi nella regia di Damiano Michieletto, al suo primo titolo inaugurale scaligero, con Brian Jagde, Luca Salsi ed Eleonora Buratto; in maggio torna con il Macbeth nell’allestimento di Barrie Kosky, che debutta a Milano e porta sul palcoscenico l’atteso ingresso di Anastasia Bartoli come Lady. Il fronte dei ritorni è ricco: I Puritani di Bellini, assenti dal 1971, in un nuovo allestimento di Davide Livermore diretto da Fabio Luisi; Anna Bolena di Donizetti, dal 2017 lontana dalla Scala, con la regia di Chiara Muti e il debutto sul podio di Francesco Ivan Ciampa, accanto a Juan Diego FlĂłrez; e Les PĂŞcheurs de perles di Bizet, dal 1948, nel doppio debutto del direttore Henrik Nánási e del regista Arnaud Bernard.

Tra le prime assolute per Milano spicca Nixon in China di John Adams, diretto da Kent Nagano nell’allestimento di Valentina Carrasco, con RenĂ©e Fleming e Thomas Hampson; arrivano per la prima volta anche il Don Quichotte di Massenet, ancora firmato da Michieletto e diretto da Bertrand De Billy, e la Leonora di Ferdinando PaĂ«r, riscoperta per il bicentenario beethoveniano con il debutto del regista Daniele Menghini e le forze dell’Accademia. Completano il quadro i grandi classici: La bohème di Puccini nell’allestimento di Franco Zeffirelli diretta da Daniel Oren, il Don Giovanni di Mozart nella regia di Robert Carsen affidata a Thomas Guggeis, The Rake’s Progress di Stravinskij che segna il ritorno di Riccardo Chailly al Piermarini con la regia di Kasper Holten, Il barbiere di Siviglia di Rossini firmato da Leo Muscato e, a chiudere la stagione, il Dido and Æneas di Purcell, affidato al regista-coreografo Marcos Morau e diretto da Gianluca Capuano. Il calendario completo con tutte le date è nell’approfondimento dedicato alla Stagione d’Opera.

Il balletto: repertorio e nuove creazioni

La Stagione di Balletto, firmata da FrĂ©dĂ©ric Olivieri, propone sette programmi per nove titoli, tra cinque riprese e quattro nuovi ingressi. Apre Lo schiaccianoci nella storica coreografia di Rudolf Nureyev; il momento clou è la Giselle di Akram Khan, prima nazionale che reinventa il capolavoro romantico ambientandolo in una comunitĂ  di migranti. Nel centenario della nascita di Maurice BĂ©jart, in settembre, il Corpo di Ballo gli rende omaggio con una trilogia — L’Oiseau de feu, BolĂ©ro e Serait-ce la mort?, mai presentato prima alla Scala — con Roberto Bolle protagonista in diverse recite. Spazio alla contemporaneitĂ  con il Dittico Dawson / Morau e ritorni come il Sogno di una notte di mezza estate di George Balanchine e la Paquita di Pierre Lacotte; in marzo, inoltre, il Corpo di Ballo sale per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Strehler con Mont Ventoux del collettivo Kor’sia. Tutti i programmi sono nell’approfondimento sul Balletto della Scala.

I concerti: la Stagione Sinfonica e gli ospiti

La programmazione concertistica, tra le piĂą ricche d’Europa, si articola in sei cicli — Stagione Sinfonica, Orchestre ospiti, Recital di canto, Grandi Pianisti, Musica da camera e Concerti dell’Accademia — piĂą i Concerti straordinari. Sul podio della Sinfonica si alternano, tra gli altri, Chung, Riccardo Chailly con la Johannes-Passion di Bach e il giovane Klaus Mäkelä, al suo atteso debutto scaligero. Il ciclo delle Orchestre ospiti porta a Milano complessi di assoluto rilievo, dal Freiburger Barockorchester di Sir Simon Rattle ai Berliner Philharmoniker di Kirill Petrenko, con solisti come Martha Argerich. A questi si affiancano i recital di canto, il ciclo dei Grandi Pianisti e la Musica da camera della domenica mattina. Il dettaglio di ogni ciclo è nell’approfondimento sui Concerti della Scala.

Anniversari e dialogo con la cittĂ 

A dare coerenza all’insieme è una trama di ricorrenze. Il bicentenario della morte di Beethoven è celebrato su piĂą fronti, dalla Leonora di PaĂ«r alle Sinfonie dirette da Chung, fino alla Nona proposta a Natale e a chiusura del ciclo sinfonico. Il 2027 segna anche il centenario della nascita di BĂ©jart e l’ottantesimo compleanno del Piccolo Teatro, con cui la Scala rinnova una collaborazione storica: oltre a Mont Ventoux al Teatro Strehler, il 4 luglio 2027 torna eccezionalmente alla Scala l’Arlecchino servitore di due padroni nella storica regia di Giorgio Strehler. Senza dimenticare che l’Otello inaugurale cade nel cinquantenario della prima inaugurazione scaligera trasmessa in diretta TV.

Don Giovanni
Don Giovanni

Informazioni pratiche

La stagione si sviluppa dal 7 dicembre 2026 fino a novembre 2027, preceduta il 4 dicembre da un’anteprima Under30 dell’Otello. Gli spettacoli si tengono al Teatro alla Scala di Milano, mentre alcuni appuntamenti della collaborazione con il Piccolo Teatro si svolgono al Teatro Strehler. Per il quadro completo della stagione — opera, balletto, concerti, programmazione per le famiglie e appuntamenti speciali — è disponibile lo speciale La Stagione 2026/2027 del Teatro alla Scala su zerodelta.net.

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