Facciamo scena: la stagione 2016/2017 del teatro EuropAuditorium

19 settembre 2016 3:26

Facciamo scena: la stagione 2016/2017 del teatro EuropAuditoriumIl Teatro EuropAuditorium di Bologna inaugura la 41° stagione con una nuova veste grafica e un nuovo slogan nato per incuriosire: Facciamo Scena. Spettacoli ed eventi internazionali dalla danza ai musical, dalla comicità ai grandi show e alla musica dal vivo.

LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

La vendita dei nuovi abbonamenti partirà da lunedì 12 settembre presso la biglietteria del Teatro EuropAuditorium.

Quest’anno le tipologie di abbonamento sono 4

  • Abbonamento THAT’S ALL: 8 spettacoli fissi
  • Abbonamento THAT’S LIFE: 5 spettacoli fissi + 1 a scelta
  • Abbonamento THAT’S MUSICAL: 5 spettacoli fissi
  • Abbonamento COME TOGETHER: (in vendita solo dal 19 al 24 settembre) 3 spettacoli a scelta del Teatro EuropAuditorium + 3 a scelta del Teatro Il Celebrazioni

Gli abbonati del Teatro EuropAuditorium potranno inoltre godere di una tariffa speciale, ove prevista, per gli spettacoli non inseriti nel loro abbonamento e per gli spettacoli in scena al Teatro Il Celebrazioni.

Sarà possibile acquistare i biglietti per i singoli spettacoli a partire da lunedì 26 settembre presso le biglietterie del Teatro EuropAuditorium (Piazza Costituzione, 4 Bologna tel. 051.372540) e del Teatro Il Celebrazioni (Via Saragozza, 234 Bologna tel. 051.4399123), presso i consueti punti vendita di Bologna e provincia.

Si riconferma, per il terzo anno consecutivo, la fortunata iniziativa della TEA Card, la tessera promozionale gratuita del Teatro EuropAuditorium, rilasciata ad ogni acquisto, che dà la possibilità di ottenere riduzioni sui biglietti della stagione.

Biglietteria Teatro Europaditorium, Piazza costituzione 4, Bologna.

Aperta dal lunedì al sabato dalle ore 15 alle ore 19

Info-line 051 – 37 25 40 – www.teatroeuropa.itinfo@teatroeuropa.it

La stagione teatrale e musicale 2016/2017 del teatro Zappalà di Palermo

16 settembre 2016 3:23

locandina-intera-orizzontaleIl Teatro Franco Zappalà di Palermo presenta in assoluta anteprima la stagione 2016/2017, ancora una volta da ottobre, otto mesi di attività intensa e frenetica per una stagione ricca di emozionanti sorprese.

Tre cartelloni animeranno la vita del Teatro di Via Autonomia Siciliana e la città di Palermo il primo cartellone istituzionale per la XXI stagione è composto da sei produzioni di prosa e sei musicali, tra operette e musical; il secondo, per la seconda stagione di Palermo in Fiaba è composto da cinque spettacoli dedicati ai bambini e il terzo cartellone: E’ il momento di fare lopera dedicato agli amanti dell’opera lirica è composto da quattro classici del genere operistico.

Il calendario completo della stagione

“Gli Albereschi” di Flavia si sono messi a danzare

2 giugno 2016 12:52

albereschi 1Martedì 7 giugno alle 20.00 al Teatro Ambra Jovinelli di Roma debutta in prima nazionale lo spettacolo della Compagnia Francesca Selva dedicato al coraggio di Flavia e dei tanti bambini che ogni giorno combattono la loro battaglia per la vita. Il ricavato della serata sarà devoluto ad un progetto per l’assistenza dei piccoli pazienti del reparto di emato-oncologia del’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma

L’immaginazione può tutto. Quella di Flavia, le ha permesso di cavalcare via dalla realtà della sua malattia, scrivendo una fiaba bellissima che ora è diventata uno spettacolo di danza. “Gli Albereschi” della Compagnia Francesca Selva, debutterà a Roma in prima assoluta – martedì 7 giugno alle 20.00 al Teatro Ambra Jovinelli – in una serata speciale di raccolta fondi, il cui ricavato sarà interamente devoluto al Fondo Flavia Selva – ABE Onlus a sostegno del progetto per l’assistenza domiciliare promossa da ABE Onlus per i piccoli pazienti del reparto di emato-oncologia del’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, dove Flavia ha trascorso diversi mesi prima di perdere la sua battaglia contro il grave tumore infantile che l’aveva colpita all’età di 5 anni.
Per Francesca Selva questa non sarà una prima come le altre, perché le coreografie che ha ideato e montato per “Gli Albereschi” sono un regalo speciale per sua nipote, il suo messaggio d’amore per Flavia nella lingua che conosce meglio, perché possa continuare a danzare o cavalcare felice sulle ali della sua fantasia.
Lo spettacolo interpretato dalle danzatrici Silvia Bastianelli, Noelia Pampliega e Nazareth Perales è una trasposizione in danza del libro “La Storia Vera degli Albereschi” (Irradiazioni editore), una favola piena di incanto e di magia, frutto della trascrizione fedele che Papà Marco e Mamma Silvia – i genitori di Flavia – hanno fatto dei suoi racconti fantastici durante i giorni trascorsi in ospedale.
Le scenografie sono riproduzioni di alcune illustrazioni di Adriano Pompa realizzate per il libro. La regia è di Marcello Valassina. Protagonisti della scena e dei racconti di Flavia sono gli Albereschi, creature bizzarre e quasi mitologiche, cani simili a bassotti che camminano in piedi su due zampe e vivono sugli alberi. Chi non sa connettere l’immaginazione alla mente non può vederli, ma loro sono fortissimi e in grado di fare cose eccezionali. Nei momenti più difficili sono stati gli invisibili compagni di avventure di Flavia e adesso si mostrano anche a noi, a passo di danza. Lo fanno per lei, per accompagnarci nel suo mondo e farci contagiare dalla sua voglia di vivere e dai suoi grandi occhi blu, che non smettono mai di sorridere.

Il tempo del ritorno

30 marzo 2016 4:40

Il tempo del ritornoSabato 2 aprile, alle 20,30, prende avvio al Teatro Palladium la prima edizione della rassegna Aprile in danza, un nuovo spazio che l’Università Roma Tre dedica specificamente alla danza contemporanea. Per l’occasione l’associazione culturale Excursus presenta Il tempo del ritorno di Benedetta Capanna, una suite di tre diversi lavori della coreografa, uno dei quali raccontato attraverso il linguaggio filmico.

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Veliateatro 2015 – XVII edizione

10 agosto 2015 9:05

veliaLa commedia di Plauto e Aristofane, le suggestioni platoniche, la dimensione tragica e più profondamente umana del passato classico. Elementi caratterizzanti VeliaTeatro 2015, il festival dedicato al teatro antico nello scenario dell’acropoli del Parco Archeologico di Elea-Velia, ad Ascea (Sa), nel Cilento. Allo spirito e alla verve del più noto commediografo latino si aggiunge il più sofisticato e riflessivo universo umoristico del maggiore autore comico della Grecia antica. E in questo contesto c’è spazio anche per un’originale ripresa dei grandi temi euripidei, per una calda rilettura della figura dell’imperatore Adriano e per un momento di confronto e meditazione con il filosofo dei dialoghi, Platone, e con il suo Socrate.

Sette gli appuntamenti in cartellone (tutti alle ore 21), dal 3 al 22 agosto, che danno corpo alla XVIII edizione della rassegna organizzata nell’antico sito della Magna Grecia, patria dei filosofi Parmenide e Zenone e Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco. Una novità è la presenza dell’associazione «Kerkís. Teatro Antico In Scena», fondata in seno all’Università Cattolica di Milano con la finalità di promuovere il teatro antico greco e latino, unendo ricerca e competenza artistica. Per la prima volta a Velia anche la giovane compagnia «La Resistenza della Poesia», pure nata dall’esperienza universitaria, in questo caso dell’ateneo di Urbino. E poi i monologhi di due notevoli interpreti della scena italiana: Valentina Capone e Roberto Santi.

Si inizia lunedì 3 agosto con «Anfitrione», commedia di Plauto, composta verso la fine del III sec. a.C., rappresentata da «Kerkís. Teatro Antico In Scena» nell’ambito del Corso di Alta Formazione Teatro Antico in Scena dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, per la regia di Christian Poggioni e con la direzione drammaturgica di Elisabetta Matelli. La “tragicommedia”, come la definisce lo stesso autore latino, che narra, tra scene farsesche e parodie, la nascita del semidio Eracle, l’eroe greco prodigiosamente concepito da Giove, il re degli dèi, e Alcmena, donna mortale, moglie di Anfitrione, re di Tebe. Introduce la rappresentazione un intervento di Elisabetta Matelli, docente di Storia del teatro greco e latino all’Università Cattolica di Milano e presidente dell’associazione «Kerkís. Teatro Antico In Scena».

Nella seconda serata, martedì 4 agosto, spazio al teatro di matrice filosofica, grazie alla messa in scena di «Apologia di Socrate», spettacolo tratto dal dialogo di Platone, con la direzione e l’interpretazione di Christian Poggioni. È l’autodifesa di un uomo retto, vittima di una congiura politica, accusato di corrompere i giovani e commettere empietà con il suo pensiero e i suoi insegnamenti. Uno spettacolo-processo, che mostra le dinamiche tra il maestro e i suoi giudici, in un intenso scambio tra l’attore e il pubblico chiamato idealmente a rispondere a domande e provocazioni, oggi come fu nell’Atene del 399 a.C. Precede lo spettacolo un breve incontro con Franco Ferrari, professore di Storia della filosofia antica all’Università di Salerno, tra i massimi studiosi di Platone, dal titolo «Il processo a un uomo giusto: l’Apologia di Socrate».

Mercoledì 5 agosto, si passa al genio della commedia ellenica, Aristofane: sul palco «Le Rane», l’opera che l’autore greco presentò nell’Atene del 405 a.C. è il secondo appuntamento con «Kerkís. Teatro Antico In Scena», sempre con la regia di Christian Poggioni e la direzione drammaturgica di Elisabetta Matelli che introduce lo spettacolo con un breve intervento. Come risposta alla crisi che attanaglia la città, il dio Dioniso va in missione nell’oltretomba: obiettivo far risorgere il teatro riportando in vita Euripide, sommo poeta. Un testo denso di riflessioni politiche, morali e poetiche, capace di parlare ancora al pubblico contemporaneo.

Nella quarta serata, martedì 11 agosto torna in scena Plauto, con la commedia «Càsina», rappresentata dalla compagnia «La Resistenza della Poesia». Introduce lo spettacolo un intervento di Roberto Mario Danese, docente di Filologia classica e direttore del Centro Internazionale di Studi Plautini dell’Università di Urbino Carlo Bo. La commedia creata agli inizi del II sec. a.C. qui viene rivisitata secondo gli schemi della Commedia dell’Arte uniti allo spirito della commedia musicale latina. Càsina è la giovane serva di cui si invaghisce il vecchio Lisidamo, ma è anche nei desideri dello stesso figlio dell’anziano. Che prova a dare in sposa la ragazza al fedele fattore Olimpione, venendo però ostacolato dall’astuta moglie Cleostrata che intende favorire il figlio.

La sera successiva, mercoledì 12 agosto è ancora Plauto protagonista. È la stessa compagnia «La Resistenza della Poesia», nuovamente preceduta da una presentazione del professore Roberto Mario Danese, a mettere in scena «Menecmi». La commedia plautina della fine del III sec. a.C. narra le esilaranti avventure che portano due gemelli, separatisi per disgrazia da bambini, a ritrovarsi a distanza di anni. L’incredibile somiglianza genera una serie di equivoci divertenti che coinvolgono la moglie e l’amante di uno dei due fratelli, servi, conoscenti e parassiti.

Martedì 18 agosto, la scena è per l’imperatore Adriano con «Animula Vagula Blandula – Adriano l’uomo», testo di Flavio Marigliani, presentato da «Il Cerchio Invisibile» e interpretato da Roberto Santi, per la regia di Sandro Nardi. Il titolo dello spettacolo fa riferimento all’incipit di una poesia composta dal raffinato imperatore romano (117-138 d.C.) che allude alla fragilità e tenerezza dell’anima separata dal corpo. L’attore ricostruisce le vicende del condottiero e soprattutto dell’uomo, facendo sfilare e vibrare ricordi, amori, viaggi, battaglie e conquiste del più “umano” ed eclettico tra i divini imperatori.

Nell’ultimo appuntamento di VeliaTeatro 2015, sabato 22 agosto, l’attenzione si sposta sull’universo tragico con «Sole», spettacolo di e con Valentina Capone, liberamente tratto da «Le Troiane» e da «Ecuba» di Euripide. Un’originale composizione che pesca in queste due tragedie per rappresentare il destino che si rivolta. La fragilità della condizione umana è incarnata dalle prigioniere di guerra in balia dei Greci vincitori sullo sfondo di Troia in fiamme. Donne rimaste sole e poi strappate da una realtà che non esiste più. Metafora di una “legge di natura” che trasforma tutto nel suo opposto: chi era libero e felice, ora è schiavo e sofferente. E tutto ciò simboleggia il Sole, che illumina e dà vita e allo stesso tempo quella vita essicca. Introduce lo spettacolo un intervento di Fiora Scopece, filologa e studiosa del dramma antico, dal titolo «Le Troiane. Dal mito alla scena».

La manifestazione, organizzata dalla Associazione Culturale Compagnia Michele Murino Cilento Arte, si svolge con la partecipazione di: Soprintendenza Archeologia della Campania, Comune di Ascea, Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Pro Loco di Ascea, Regione Campania, Ente Provinciale per il Turismo di Salerno; con il patrocinio morale dell’Università degli Studi di Salerno, con la collaborazione scientifica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e in collaborazione con l’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo.

Botteghino 15 e 20 euro; 10 euro per bambini sotto i 12 anni. Navette gratuite dal parcheggio all’ingresso del Parco Archeologico di Elea-Velia per l’acropoli dalle 19.30. INFO: www.veliateatro.it – tel. 334 3266442 – Pro Loco di Ascea tel. 0974 972230 – Arte’m (biglietteria del Parco Archeologico di Elea-Velia) tel. 0974 271016
L’organizzazione si riserva il diritto di apportare eventuali modifiche al programma.
Redattore: RENZO DE SIMONE
Informazioni Evento:

Data Inizio: 03 agosto 2015
Data Fine: 22 agosto 2015
Prenotazione:Facoltativa
Luogo: Ascea, Parco Archeologico di Elea-Velia
Orario: vedi dettaglio
Telefono: 0974 972230
E-mail: ufficiostampa@veliateatro.it
Sito web: http://www.veliateatro.it

La famiglia Addams

2 marzo 2015 10:33

La famiglia AddamsLa nuova commedia musicale basata sui personaggi creati da Charles Addams negli anni trenta, con Elio e Geppi Cucciari nei ruoli del dissacrante Gomez e della conturbante Morticia, approda sul palco del Teatro Politeama Greco di Lecce.

Da mercoledì 25 a sabato 28 marzo (sipario ore 21.00 – ingresso da 29,90 a 49,90 euro) sul palco del Teatro Politeama Greco di Lecce approda “La famiglia Addams”, la nuova commedia musicale basata sui personaggi creati da Charles Addams negli anni trenta, con Elio e Geppi Cucciari nei ruoli del dissacrante Gomez e della conturbante Morticia. Approdato con successo a Broadway nel 2009, il musical dedicato all’eccentrica e gotica famiglia americana, protagonista di film, serie tv (che ha festeggiato i 50 anni), e strisce a fumetti, famosa in tutto il mondo per il brillante umorismo nero, i travolgenti paradossi e la pungente satira di costume, si avvale dei testi di Marshall Brickman & Rick Elice e delle musiche di Andrew Lippa.

La versione italiana, con le musiche originali di Lippa, vanta la regia di Giorgio Gallione, traduzione e adattamento di Stefano Benni, scene di Guido Fiorato, direzione musicale di Cinzia Pennesi, coreografie di Giovanni Di Cicco, luci di Marco Filibeck. Gli abiti di scena sono disegnati dallo stilista Antonio Marras e realizzati dalla Sartoria del Piccolo Teatro di Milano – Teatro D’Europa con cristalli Swarovski. Per l’immagine ufficiale del tour è stato utilizzato il disegno a fumetto originale disegnato da Charles Addams.

Lo spettacolo – organizzato a cura di Murciano Iniziative – arriva a Lecce dopo l’esordio a Milano (Teatro della Luna) e le tappe di Trieste (Teatro Politeama Rossetti), Bologna (Teatro Europauditorium), Genova (Teatro dell’Archivolto), Torino (Teatro Colosseo), Roma (Auditorium Conciliazione), Ancona (Teatro delle Muse), Firenze (Teatro Verdi).

Gli altri componenti del cast sono Pierpaolo Lopatriello (Zio Fester), Giulia Odetto (Mercoledì, figlia di Gomez e Morticia), Leonardo Garbetta, Emanuele Ghizzinardi, Giacomo Nasta (Pugsley, figlio di Gomez e Morticia), Paolo Avanzini (Lucas Beineke, il fidanzato di Mercoledì), Clara Maselli (Alice Beineke, madre di Lucas), Andrea Spina (Mal Beineke, padre di Lucas), Sergio Mancinelli (Nonna Addams) e Filippo Musenga (Lurch, il maggiordomo di casa Addams). Fantasmi degli antenati – corpo di ballo: Chiara Barbagallo, Federica Basso, Gianluca Briganti, Luca Buttiglieri, Tiziana Fimiani, Luca Làconi, Camilla Lucchini, Giulia Patti, Daniele Romano, Nicola Trazzi.

I biglietti sono in vendita presso la biglietteria del Teatro Politeama Greco di Lecce.

Per informazioni:
www.familyshow.it

Degustazione in teatro con spettacolo

5:27

TUTTI SCEMI PER AMORE6 Marzo 2015 ore 20 Teatro Re Nasone
Via Falconi, 10 – San Sebastiano (NA)
info: 3333295039

L’Associazione Spaghettitaliani in collaborazione con il Teatro Re Nasone presenta

per la rassegna MUSICA E TEATRO CON GUSTO

TUTTI SCEMI PER AMORE

serata speciale con spettacolo a cui seguirà la degustazione di:

Mignon salati preparati dallo Chef Antonio Arfè della Gastronomia Arfè – Via Giacomo Piscicelli, 37 (adiacente Riviera di Chiaia) – Napoli
Bruschette con sott’oli prodotti dall’Azienda La Campagnola – Via Napoli, 148 – Castellammare di Stabia (NA)
Falanghina Beneventano IGT prodotto da Azienda Agricola “I Pentri” – Castelvenere (BN)

Esilarante spettacolo di Tommaso Scarpato

con Tommaso Scarpato, Stefano Sannino, Adele Zeo, Luca Giacometti, Antonio Bruno, Bruna Barbato, Claudia Prisco, Anna Cafariello, Giovanna Maresca, Armando Califano e con Anna Ferrini, Federica Guadagno e Rossella Scognamiglio

Audio e luci di Antonio Scarpato

Coreagrafie di Roberta D’Amore

Scenografie di Pasquale Sannino

La serata sarà presentata da Luigi Farina (Presidente dell’Associazione Spaghettitaliani)

Prezzo della serata: € 15 €
Soci dell’Associazione Spaghettitaliani: € 12

Prenotazione obbligatoria: 0817712661 – 3938744749 – 3471198517

Associazione Spaghettitaliani

Via Salvo d’Acquisto, 6 – 80046 – San Giorgio a Cremano (NA)
Telefono: 0817712661
www.spaghettitaliani.com – biennale@spaghettitaliani.com

Qualcosa d’autunno

8 novembre 2014 12:49

cartolina_fronteIl teatro di Anghiari vi invita a cercare Qualcosa d’autunno. Per conoscere la programmazione del teatro www.teatrodianghiari.it

Teatro di Anghiari
via Bozia, 3
52031 ANGHIARI – AR
0575 788659

Stagione San Fedele Musica

6 ottobre 2014 11:14

Foto di CerclesLa Fondazione Culturale San Fedele è lieta di annunciare la programmazione della stagione 2014/2015 di San Fedele Musica. Attorno al tema della Creazione si dipana una proposta per la città di Milano che intreccia scenari acustici ed elettronici con un progetto multimediale. Un lungo itinerario di ascolto e riflessione che propone venti appuntamenti divisi in quattro cicli: Multimedia Project, Sacro in Musica, Cin’acusmonium e Cinema & Live Music.

Nella Chiesa di San Fedele, di domenica, si avrà modo di scoprire alcune pagine inedite o poco valorizzate del repertorio musicale sacro. L’Auditorium si conferma, invece, spazio per progetti più sperimentali con una particolare attenzione all’interazione audiovisiva. La presenza in sala di due videoproiettori digitali e dell’Acusmonium Sator, orchestra di 40 altoparlanti, consente la realizzazione di complessi progetti multimediali: dalla performance di computer-music alla diffusione di musica elettronica con interazione live di video artisti, dal live electronics alla proiezione acusmatica di alcuni capolavori del cinema. Un ultimo ciclo riguarda il Cinema Muto & Live Music. Quest’anno, tre grandi interpreti dell’improvvisazione: Jean Luc Plouvier (pf), Gabriele Mirabassi (cl) e Simone Zanchini (fisarmonica) si cimenteranno nella sonorizzazione di altrettante opere di Charlie Chaplin.

Auditorium San Fedele (Via Ulrico Hoepli, 3b) – Milano

Chiesa di San Fedele, Piazza San Fedele 4 – Milano

info e prevendite: Biglietteria Auditorium lun-ven 10/12.30 – 14/18

tel.0286352231 – www.centrosanfedele.net

Biglietteria online: CLICCA QUI – www.webtic.it

Leggi il programma completo su zerodelta.net

La Boheme al Puccini Festival

14 agosto 2014 10:18

festival-puccini-cartellone-2014Il 15 agosto al Puccini Festival la Boheme, con la direzione di Ettore Scola e interpretata da Silvana Froli. “La mia passione per il canto- dichiara Silvana Froli- risale a quando ero bambina, ho sempre amato cantare. Determinante è stato, però, misurarmi con il palcoscenico e con l’opera lirica. Nel 2000 decisi di dare un taglio all’attività di corista e di intraprendere la carriera di solista: quella di interpretare prevalentemente Puccini non è stata una scelta, quanto una vocazione naturale, dato che la mia timbrica mi rende più portata a interpretare quei ruoli.”

Dettagli sul sito zerodelta.net