UN LEGGERO FASTIDIO di Harold Pinter

17 Ottobre 2008 6:18

UN LEGGERO FASTIDIO
di Harold Pinter

TEATRO ARSENALE, VIA CESARE CORRENTI 11, MILANO
FUORIFESTA - DOMENICA 19 OTTOBRE 2008, ORE 19.30

INGRESSO 5 EURO

Prenotazioni: 02.8321999, 02.8375896
www.teatroarsenale.it - teatro@teatroarsenale.org

La sola presenza di un uomo in strada, un semplice fiammiferaio appostato di fronte alla porta di casa,  è sufficiente a turbare l’apparente tranquillità della vita borghese di Edward e Flora.
Chi è costui? Una minaccia? Una semplice illusione? Probabilmente il simulacro dell’ignoto che scuote  le più intime delle paure, o del destino che viene a compiersi. Freddo, senza fiatare, sgretolando  ogni certezza pezzo per pezzo, inesorabile e spietato. La vita, oltre, non è più la stessa.
Scritto nel 1958 e originariamente destinato alla diffusione radiofonica, Un leggero fastidio è  una delle opere di Pinter più profonde e intimamente tragiche. Incredibilmente attuale nel  tratteggiare le inquietudini che il ‘diverso’ alla porta genera nella borghesia contemporanea,  il testo affronta tutti i temi più cari al drammaturgo inglese, premio Nobel nel 2005 perché
“nelle sue commedie [egli] scopre il baratro che sta sotto le chiacchiere di tutti i giorni e  spinge ad entrare nelle stanze chiuse dell’oppressione": dalla minaccia al sopruso,  all’ipocrisia del matrimonio, fino alla tragica angoscia che coglie l’uomo di fronte  alla sua impotenza nel determinare la propria sorte.
Con Andrea Ramilli, Cinzia Portacci Zadykian e Andrea Pilotta
Regia di Gaetano Ievolella
Assistente alla regia: Stella Douglas Scotti
Segreteria di produzione: Nicoletta Rodella
Per informazioni: Associazione Culturale Balrog, Via Volta 22, 20052 Monza
Tel. +39.347.9749572, e-mail: g.ievolella@tin.it

14Rassegna “Villanova Cabaret 2008” - Domenica 17 agosto

14 Agosto 2008 10:14

Domenica 17 agosto al Villanova in Via Basento a Pulsano (Ta), ore 22.30, per la rassegna “Villanova Cabaret 2008”: da Roma, Sergio Giuffrida.
Sergio Giuffrida è un cabarettista completo, un comico poliedrico, il suo cabaret è carico di mimica e di monologhi intelligenti. Porta i suoi spettacoli in giro per l’Italia lavorando nei migliori locali, piazze, convention, teatri e in molti altri eventi in cui lo spettacolo è protagonista. Nel suo spettacolo tocca ed analizza alcuni aspetti della nostra vita sociale: l’educazione, l’economia, il nostro palinsesto televisivo, la comunicazione etc.. Sergio si diverte attraverso la sua forte carica di mimica facciale e corporea, ad unire in un divertente spettacolo i suoi monologi piccanti e simpatici alternati ad alcune canzoni e balli in cui gioca a prendersi in giro. La sua carriera professionistica comincia con il Duo comico "I MAMMA MIA CHE IMPRESSIONE" composto da Mariano D’Angelo e l’affermato Enzo Salvi. Dal 2003 Sergio ha intrapreso la carriera del monologhista raggiungendo già grandi traguardi: ha esordito nel popolarissimo "Salone Margherita" a Roma ottenendo grandi consensi. Finalista in alcuni tra i migliori festival: Grottammare, La Lisca, CabaWave, Adriatica Cabaret e vincitore dei Festival Spazio Cabaret (Roma), Festival Nazionale Caba Show (Nettuno) e nel 2007 secondo classificato al Festival Nazionale di Cabaret (TO). Ha partecipato alle seguenti trasmissioni televisive: Fiori di Zucca (Odeon), Sugar Cafè, Open Cafè, Studio Uno Show, Sorrisi&Skanzoni, Pimpiripì (2007/08), Ottovolante (Radio 2) etc.. Appartiene al lab. di Zelig in cui è stato tra i protagonisti nel 2004/05 a teatro Rifredi a Firenze e nel 2005/06 a Lanciano. In estate si è esibito in molte città d’Abruzzo e nelle Marche insieme a comici di Zelig come Luca De Medici (Checco Zalone) e Giovanni Cacioppo. Già dallo scorso inverno si esibisce nei migliori locali d’Italia "Re per una Notte", "Tina Pika", "Taverna degli Artisti" (RM), Cab41 (Torino), "LA CANTINA" (Gioia del Colle), "La Masseria" (Taranto) etc.. Il suo motto è: Divertiamoci a riflettere!
Prossimi spettacolo in programma:
Domenica 24 Agosto – da Roma, Mago Mancini, dalla Fattoria dei Comici di Serena Dandini e dall’Accento Teatro di Roma.
Direzione Artistica: Fabiano Marti.
Per prenotazioni: 099.5330191 – 339.7817441 – www.ciromerode.com

Spettacoli teatrali italiani

1 Agosto 2008 9:43

Italia teatriSi rinnova completamente il sito italia teatri, più nel contenuto e nella sua fruibilità che nell’aspetto grafico.
Come sempre tutti i contenuti sono fruibili gratuitamente e senza obbligo di registrazione; già dalla home page infatti è possibile fare una ricerca in base alla data, al teatro o al nome dello spettacolo che si sta cercando.
Sul sito cerchiamo di elencare tutti gli spettacoli teatrali; l’impresa non è facile e invitiamo chiunque a segnalarci errori, inesattezze e soprattutto mancanze. Noi facciamo del nostro meglio per dare visibilità al teatro italiano, ogni aiuto è gradito.

Teatro bis di Salerno

26 Aprile 2008 9:32

Segnaliamo il sito internet del teatro bis di Salerno. Semplice, completo ed essenziale, dalla home page permette di raggiungere direttamente le informazioni sulla stagione in corso, sul botteghino, sul teatro stesso e sulle stagioni passate con un’ampia galleria fotografica.

Seminario con Eugenio Allegri

6 Aprile 2008 12:58

Seminario AllegriEugenio Allegri è uno dei massimi interpreti della Commedia dell’Arte e ha al suo attivo un ricchissimo curriculum di collaborazioni (www.eugenioallegri.it).

Il laboratorio è indirizzato ad attori, non necessariamente professionisti, che vogliano conoscere e approfondire le tecniche della Commedia. Si terrà presso lo spazio Frida, in via Pollaiolo 3 a Milano

Per garantire la qualità del lavoro, abbiamo scelto di limitare a 12 il numero massimo dei partecipanti.

Tutte le informazioni sui contenuti del laboratorio e le modalità di iscrizione sono sulla locandina.

Post-it / Brundibar

25 Gennaio 2008 5:18

TEATRO CONTATTO  07/08 per ScenAperta
26 gennaio 2008, ore 21
Udine, Teatro Palamostre
POST-IT
creazione collettiva Teatro Sotterraneo
elaborazione drammaturgica Daniele Villa
con Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri
una produzione Teatro Sotterraneo, in coproduzione con Drodesera FIES
Al termine dello spettacolo la compagnia incontrerà il pubblico.

Cinque metri per cinque, un box di teli neri con tagli-aperture alla Fontana. Quattro attori-performer che entrano e escono dallo spazio incubatore di storie, uno spazio di produzione, imballaggio e smaltimento fugacemente post moderno. La giovane compagnia fiorentina del Teatro Sotterraneo presenta a Udine un nuovo lavoro, dopo la rivelazione fra i gruppi della Generazione Scenario 2005. Post-it è una metafora avvolta nel cellophane, fra funerali, trame di film, schiavitù cellulari, frattaglie e interiora che riproducono il sangue versato sui fronti di guerra prima di venire asetticamente ripulite da speaker televisivi che fanno tragicamente sorridere. 

“Un’ora succulenta di «visual theatre» contemporaneo da gustare tutto d’un fiato: un morso di humour sul momento, un messaggio lanciato e strappato subito dopo, che non si incolla né mette radici: il
pubblico sorride e gradisce.”

Teatro Sotterraneo è un collettivo di ricerca teatrale nato a Firenze nel 2002. Riunisce cinque elementi che coabitano una pratica orizzontale, senza leader e gerarchie di ruolo, dalla progettazione alla circuitazione. Fra 2005 e 2006 Teatro Sotterraneo ha prodotto: 11/10 in apnea, Generazione Scenario 2005; 100°C, microperformance ispirata all’opera di Andersen; uno - il corpo del condannato, lavoro sulla detenzione; ha inoltre realizzato workshop, corti teatrali, site-specific, elaborato a tappe il progetto di Post-it.

BIGLIETTERIA: Udine, Teatro Palamostre - piazzale Paolo Diacono 21   tel. 0432 506925   fax 0432 504448   biglietteria@cssudine.it   www.cssudine.it
Orario: dal martedì al sabato ore 16.30 - 19.30   Prevendita sul circuito Vivaticket

Biglietti: intero 15.00 € / ridotto 12.00 € / studenti 9.00 €
ContattoCard 6 spettacoli a scelta: intero 6×12.00 € = 72.00 € / ridotto 6×10.00 € = 60.00 € / studenti 6×7.00 € = 42.00€
15 biglietti omaggio per gli studenti dell’Università degli Studi di Udine - DIRITTO ALLO SVAGO / Erdisu di Udine
TEATRO CONTATTO  07/08   IN COSCIENTI   XXVI stagione   Teatro Contatto per ScenAperta
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LA SHOAH E OLTRE per il 27 gennaio 2008 - Giornata della Memoria
27 gennaio 2008, ore 18
Udine, Teatro Palamostre
BRUNDIBAR
concerto-spettacolo con il  Coro di Voci Bianche, il  Piccolo Coro e l’Ensemble Strumentale Artemìa
diretti da Denis Monte e Barbara Di Bert
scenografie Laura De Nadai
regia di Giorgio Monte e Manuel Buttus / teatrino del Rifo
un progetto prodotto da Associazione Artemìa e teatrino del Rifo

Toccante riproposta dell’operina musicale per bambini scritta nel 1941 dal compositore ceco Hans Kràsa, poco prima di essere internato nel ghetto di Terezin, la piccola città cecoslovacca di 6000 abitanti che, con atroce beffa e ambigua propaganda per gli osservatori occidentali, Hitler spacciò per città “modello” donata agli ebrei per la loro protezione. Nei tre anni seguenti vi furono stipati 140.000 ebrei, destinati in realtà ai Lager e costretti intanto a  mimare una vita “normale”. Ma essi trovarono nell’arte e nella musica forme residue di speranza. Come con Brundibar, replicata 55 volte, l’ultima delle quali in un teatro vero e proprio, adatto alle riprese di una troupe cinematografica mandata per l’occasione da Berlino. In seguito tutti i componenti dell’orchestra, i collaboratori e i bambini, che vi avevano partecipato, finirono ad Auschwitz.

Biglietto unico: 10.00 €
Biglietteria ScenAperta: Udine, Teatro Palamostre - piazzale Paolo Diacono 21   tel. 0432 506925   fax 0432 504448   biglietteria@cssudine.it   www.cssudine.it
Orario: dal martedì al sabato ore 16.30 - 19.30   Il 27 gennaio la biglietteria aprirà alle ore 20.

Momix - Passion

23 Gennaio 2008 10:54
MOMIX
"PASSION"

uno spettacolo di

MOSES PENDLETON
con musiche di
PETER GABRIEL
coreografia
MOSES PENDLETON
«PASSION» colonna sonora del film «L’Ultima Tentazione di Cristo» di Martin Scorsese:
The Feeling Begins - Gethsemane - Of These, Hope - Lazarus Raised - Of These, Hope (Reprise) -
Doubt - A Different Drum - Zaar - Troubled - Open - Before Night Falls - With This Love - Sandstorm -
Stigmata - Passion - With This Love (Chorus) - Wall of Breath -
The Promise of Shadows - Disturbed - It Is Accomplished - Bread and Wine.
Brani musicali composti da Peter Gabriel eccetto:
“Open” di Peter Gabriel e Shankar,
“Stigmata” di Peter Gabriel e Mahmoud Zadeh.
Torna in Italia da febbraio  - “Passion” -  lo spettacolo considerato unanimamente
 uno dei capolavori della Compagnia.

Nel 1992 i Momix presentano “Passion” – lo spettacolo che fonde la danza e le immagini spirituali e surrealiste di Moses Pendleton alle musiche di Peter Gabriel.
Passion è infatti uno spettacolo ballato sulla colonna sonora composta da Peter Gabriel per il film di Martin Scorsese “L’ultima tentazione di Cristo” tratto dal romanzo di Nikos Kazantzakis – che in breve tempo diventa un successo mondiale.
Ritmi medio- orientali e synthetizer con una coreografia mistica ed intimista. La musica di Gabriel sposa alla perfezione l’evocazione mistica e surrealista di Pendleton.
Sul palco, su uno schermo trasparente bianco vengono proiettate immagini tratte dalla cosmologia e dalla tradizione Cristiana e orientale.
Dietro di esso, i ballerini eseguono coreografie atletiche e sinuose, si muovono nello stile felpato ed atletico caratteristico di MOMIX, in una perfetta sincronia di danza ed immagini, in un groviglio di corpi esaltati ai massimi livelli da costumi ridotti all’essenziale.

PASSION – LO SPETTACOLO

Il primo quadro della serata è all’insegna dell’esoterismo e del misticismo.
Lo spettacolo si apre con l’immagine dell’albero della vita e con i ballerini che creano delle figure che sembrano animarlo.
L’albero della vita può avere significati legati sia alla Cabala che lo interpreta come simbologia della creazione del mondo, sia nell’accezione di pianta della conoscenza del bene e del male che si trova nel giardino dell’Eden.
Le molte immagini di alberi che vengono presentate, sono un tributo alla natura ma anche una citazione della poetica medievale e rinascimentale, dove la croce di Cristo è metaforicamente rappresentata da un albero. Figure, forme ed archetipi emergono da un vasto cosmo assieme ai simboli della terra, dell’aria, dell’acqua e del fuoco, quelli della religione Cristiana (Cristo, Maria Maddalena), dell’Oriente (Buddha, Shiva) e di civiltà precolombiane (Maya). Vi fa seguito un’evocazione della spiritualità umana nella sua universalità, aldilà delle frontiere e delle religioni.
Moses Pendelton tratta la religione attraverso una visione legata alla cristianità e alla filosofia orientale, probabilmente ispirandosi alle concezioni del Mahatma Gandhi, il quale definiva la religione come un albero dai molti rami: se si guardano i rami si vedono tante religioni ma se si guarda l’albero si vede una religione unica.

Nel finale lo schermo si affolla di figure angeliche mentre i danzatori manipolano delle aste flessibili che appaiano dalle loro schiene come se fossero delle ali. Con esse i ballerini creano dei circoli, allegoria dell’eternità nell’arte sacra, contrapposti all’immagine dell’orologio che sfuma via via nell’immagine di una stella. 
A interpretare “Passion” sono solo sei ballerini, sei danzatori ma anche sei autentici atleti capaci di creare immagini surreali e illusioni ottiche perpetuando i “giochi coreografici” di lontana ispirazione futurista e la scuola americana di Alwin Nikolais.
Al pubblico è richiesto di uscire dalla realtà per entrare in un mondo di illusioni ove i corpi sono sottoposti a perenne trasformazione. Queste visioni devono essere vissute emotivamente, non razionalmente, in modo da consentire alla sensualità di quelle forme di penetrare in noi.

MOMIX LA COMPAGNIA

Conosciuti in tutto il mondo per le sue opere  di eccezionale inventiva e bellezza, i Momix sono una compagnia di ballerini-illusionisti diretta da Moses Pendleton, che sin dalla fondazione ha ottenuto grande notorietà per la sua capacità di evocare un universo di immagini surreali utilizzando corpo, costumi, attrezzi e giochi di luci e ombre.

La compagnia prende il nome da un assolo ideato da Pendleton - al tempo membro dei Pilobolus Dance Theatre - per i Giochi Olimpici invernali di Lake Placid nel 1980. Nel corso di questi anni, Nel corso degli anni la formazione e il numero dei danzatori hanno subito diversi mutamenti, ma l’impegno di sviluppare l’arte della danza e di diver­tire il pubblico è rimasto immutato.
Nel 1992, MOMIX presenta "PASSION" che diventa in breve tempo un successo mondiale. Si tratta di uno spettacolo ballato sulla colonna sonora, composta da Peter Gabriel. Lo stesso anno la celebre squadra di Baseball "San Francisco Giants" affida a MOMIX la realizzazione di una coreografia per un’inaugurazione. Darà nascita al nuovo spettacolo chiamato, appunto,"BASEBALL" (1994). Nel febbraio 1996 debutta a Milano lo spettacolo "SUPERMOMIX". Per la fine del millennio, “SUPERMOMIX” e “PASSION” (chiamato "PASSION 2000") vengono rinnovati.

La compagnia ha spesso realizzato progetti speciali come pure televisivi. In Italia, è  apparsa in produzioni RAI trasmesse in mondovisione. Ha inoltre partecipato al programma "Omaggio a Picasso" a Parigi ed è stata scelta per rappresentare gli USA al Centro Culturale Europeo di Delfi, ha preso parte a numerose convention tra cui nel luglio 1999, MOMIX, forte per la circostanza di ben 15 ballerini, ha effettuato una serie di spettacoli nel complesso del Lingotto a Torino, in occasione delle cerimonie del Centenario di FIAT AUTO, con un programma interamente inedito. Nel febbraio 2001 presentano la prima mondiale del nuovo spettacolo “OPUS CACTUS” al Joyce Theatre di New York, subito osannato dalla critica mondiale. Record assoluto di pubblico nei paesi dove è stato rappresentato questi ultimi anni.
Oltre alle annuali apparizioni al Joyce di New York, la compagnia si esibisce in tutto il mondo effettuando tournée in Canada Spagna, Italia, Grecia, Francia, Inghilterra, Austria, Svizzera, Irlanda, Olanda, Portogallo, Argentina, Brasile, Russia Australia e tutto l’Oriente.
MOMIX nel 2005 ha compiuto 25 anni di vita. Lo spettacolo Sun Flower Moon è nato per festeggiare l’avvenimento.


DATE TOUR nazionale


1 e 2 FEBBRAIO            RIMINI        STADIUM 105
4 e 5 FEBBRAIO             BOLOGNA         EUROPAUDITORIUM
8 e 9 FEBBRAIO            ASSISI        TEATRO LYRIC
16 e 17 FEBBRAIO            GALLARATE     TEATRO CONDOMINIO
dal 19 al 24 FEBBRAIO        GENOVA        POLITEAMA GENOVESE
dal 26 FEBBRAIO al 2 MARZO    NAPOLI        TEATRO BELLINI
dal 4 al 16 MARZO            ROMA        TEATRO OLIMPICO

Palcoscenico Sicilia

26 Dicembre 2007 8:22

Si è svolta nei giorni scorsi al Teatro Massimo di Palermo una riunione operativa per la programmazione di “Palcoscenico Sicilia” il cartellone   di manifestazioni artistiche promosso congiuntamente dagli Assessori regionali al Turismo e Spettacolo Dore Misuraca e ai Beni Culturali Lino Lenza. Tante le idee che i responsabili delle Istituzioni culturali presenti hanno proposto alla Regione che ha già predisposto un apposito finanziamento e una intensa attività di promozione e intrattenimento turistico. A rappresentare Taormina Arte il segretario generale Antonino Panzera e i direttori artistici della sezione Teatro Pompeo Oliva e della sezione Musica e Danza Enrico Castiglione. Di grande rilievo artistico le proposte avanzate del festival taorminese.

Per la stagione estiva 2008 Aida di Giuseppe Verdi per la regia dello stesso Castiglione il 7 e 9 agosto al Teatro Antico di Taormina. A seguire l’opera potrebbe essere realizzata in altri due siti archeologici di straordinaria bellezza, al Teatro Greco di Siracusa e alla Valle dei Templi di Agrigento. Lo spettacolo, che vedrà sul podio il direttore Daniel Oren, sarà presentato in un nuovo allestimento e sarà registrato in Alta definizione per la Rai. Altra iniziativa proposta è stato il ciclo integrale delle Sinfonie di Ludwig van Beethoven eseguite dall’Orchestra Symphonica Toscanini e dal Coro del Maggio Musicale Fiorentino con la direzione del grande direttore d’orchestra Lorin Maazel. Queste ultime ideate esclusivamente per le aree archeologiche della Sicilia.

Per il 2009, invece è stata proposta una nuova produzione di Norma di Vincenzo Bellini. Anche in questo caso lo spettacolo è stato pensato per essere riproposto dopo Taormina anche a Siracusa ed Agrigento.

Per la sezione Teatro è stata ribadita la disponibilità a presentare La favola del figlio cambiato di Luigi Pirandello, per la regia e l’interpretazione di Vincenzo Pirrotta, una co-produzione Taormina Arte, Teatro di Roma e Centro teatrale di Brescia,  da circuitare anche in questo caso in altri centri siciliani.

 

Se tu mi fossi rosa

6 Dicembre 2007 9:37

Dal 6 all’8 dicembre il debutto torinese de SE TU TI FORMI ROSA.
8 donne (tra le quali Valentina Virando PREMIO HYSTRIO 2007) portano in scena un giallo ambientato in un convento del ‘600. Scritto da Laura Pariani e diretto da Lino Spadaro, lo spettacolo è parte della trilogia TRE VOLTE VELO ed è stato prodotto, con la collaborazione di Regione Piemonte e Associazione Marcovaldo, per presentare la mostra IL VELO che è stata inaugurata lo scorso 28 ottobre presso il FILATOIO di Caraglio.
Alla prima sarà poi presente l’autrice, già in questi giorni impegnata a Torino all’interno della Giuria del TORINO FILM FESTIVAL di Moretti.

TEATRO AGNELLI
6-7-8 dicembre 2007 – ore 21.00
Assemblea Teatro
Se tu ti formi rosa
testo di Laura Pariani
con Annapaola Bardeloni,  Gisella Bein, Roberta Fornier, Simona Nasi, Silvia Nati, Roberta Triggiani, Valentina Virando, Valentina Volpatto
regia di Lino Spadaro

Otto donne, suore di clausura, si confessano al canonico inquisitore. Raccontano la strana morte d’una sorella non amata, una sorella peccatrice, il male dentro al convento… Ed ecco affiorare attraverso la confessione un mondo scuro, fatto di costrizioni, di obblighi, di punizioni che possono rendere un cuore uguale alla pietra. Un allestimento realizzato con il contributo della Regione Piemonte nell’ambito della mostra “Il Velo” che si tiene presso il Filatoio Rosso di Caraglio (CN)

ingresso intero € 10,00
ingresso ridotto € 8,00

Paolo Rossi a Muggia

1 Dicembre 2007 9:53

Il popolare attore Paolo Rossi ritorna a Muggia dal 3 al 10 dicembre. Si conclude infatti alla presenza del suo prestigioso direttore la terza fase del progetto “Per una nuova forma di teatro popolare” organizzato da Bonawentura/Teatro Miela in collaborazione con il Comune di Muggia e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alle Attività produttive, in programma al Teatro Verdi di Muggia (Trieste) dal 3 al 10 dicembre. Dal 3 al 9 dicembre l’appuntamento (aperto anche al pubblico) sarà con la fase conclusiva del Cantiere, aperto dalle 15 alle 20.30, mentre lunedì 10 dicembre a chiusura dei lavori si terrà un convegno/spettacolo, anch’esso aperto al pubblico, che oltre a vari interventi didattici, offrirà anche dei momenti dimostrativi sul lavoro svolto in questi mesi dai partecipanti.

Interverranno al convegno – in programma sempre al Teatro Verdi di via San Giovanni, 4 a Muggia – oltre a Paolo Rossi, anche altri  numerosi e illustri esponenti del mondo del teatro, come Renata Molinari (Docente di Drammaturgia alla Suola Paolo Grassi di Milano) e Giampaolo Spinato, (scrittore ed esperto  di “Linguaggio universale”), i quali dimostreranno attraverso interventi e scene tratte dal repertorio qual è stato l’approccio al teatro popolare durante questi mesi, e come siano state gettate le basi per la rinascita di questa forma di teatro.  Si tratta di un’ultima, irripetibile occasione, non solo per gli addetti ai lavori ma anche per tutto il pubblico, per assistere da vicino  alle lezioni spettacolo che sono rigorosamente aperte al pubblico e danno l’opportunità agli attori di capire l’immediatezza della reazione e al pubblico un’opportunità di assistere a un eccezionale spettacolo dal vivo e di vivere un’occasione unica di divertimento.

Dopo il Cantiere e il Laboratorio, che fino al 4 novembre ha offerto ai muggesani l’ opportunità di assistere dal vivo alle lezioni-spettacolo tenute da uno dei maggiori attori comici italiani, Paolo Rossi, con la partecipazione degli attori della Baby Gang e del Pupkin Kabarett e che non hanno mancato di suscitare l’interesse del pubblico, intervenuto numeroso, gli ultimi sette giorni di Cantiere (3-9 dicembre) e il convegno/spettacolo (10 dicembre) al Teatro Verdi costituiscono la terza e conclusiva parte del progetto “Per una nuova forma di teatro popolare” organizzato da Bonawentura/Teatro Miela in collaborazione con il Comune di Muggia e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alle attività produttive.
L’idea del progetto è nata in seguito alla positiva esperienza della Confraternita dei Precari che ha visto la fusione di due compagnie teatrali: quella della triestina Pupkin Kabarett e la milanese Baby Gang sotto la direzione del popolare attore comico, il quale ha portato un progetto teatrale (che ha debuttato sotto forma di studio al Mittelfest 2006) trasformatosi in uno spettacolo, "I Giocatori" di Dostoevskij, che ha appena concluso con successo una tournee al Piccolo Teatro di Milano nel maggio di quest’anno.
Si deve alla volontà della Compagnia e soprattutto del suo geniale capocomico il fatto di proseguire in questo percorso, condividendo l’esperienza anche con altri attori che operano sul territorio regionale e pure nella vicina Slovenia. Gli ideatori hanno pensato di affrontare questo tema perché ritengono che si siano persi memoria, attenzione e strumenti critici del teatro popolare, che aveva tra le sue peculiarità quella di comunicare in modo abile e diretto con il grande pubblico. Da qui la sfida di avvicinare al mondo del teatro un  pubblico giovane.
Il convegno si concluderà lunedì 10 dicembre e costituirà un appuntamento nel quale, insieme  a vari interveti didattici,  troveranno spazio dei momenti dimostrativi del lavoro svolto in questi mesi e verrà enunciato il “Manifesto del Teatro Popolare”.

Per  informazioni sul convegno, gli orari e le modalità di accesso al teatro, è possibile contattare telefonicamente il Teatro Miela (Piazza Duca degli Abruzzi, 3 - Trieste), allo 040365119, dalle 9 alle 13, o visitare il sito www.miela.it.