Storia del Teatro Goldoni
1 marzo 2010 6:12Il Teatro Goldoni è l’unico grande teatro storico di Livorno sfuggito ai danni provocati dalle distruzioni belliche.
Nel novembre del 1842 gli impresari Francesco ed Alessandro Caporali affidarono al giovane architetto Giuseppe Cappellini la progettazione del Teatro Caporali, primo provvisorio nome del Goldoni. I lavori durarono quattro anni, dal 1843 al 1847: l’Imperiale e Regio Teatro Leopoldo fu inaugurato il 24 luglio 1847, con la rappresentazione di due opere, una diurna ed una notturna.
Nella grande sala Cappellini aveva sperimentato una ardita copertura vetrata, una soluzione già ammirata dagli stessi contemporanei.
A pochi anni dalla sontuosa "prima" il Teatro subì un rapido degrado: acquistato all’asta dal Signor Rodocanacchi, il Leopoldo fu restaurato fra il 1853 e il 1855. Con l’Unità d’Italia, il Teatro, definitivamente denominato Teatro Goldoni, fu venduto nel 1869 all’Accademia Goldoni, formatasi appositamente per il suo acquisto. In questo periodo sul palcoscenico del glorioso edificio si susseguirono le migliori compagnie dando vita ad un’indimenticabile serie di spettacoli di prosa e di opera, specialmente, nel Novecento, del livornese Pietro Mascagni.
Ai primi decenni del nostro secolo risalgono anche i primi esperimenti cinematografici tenuti nella sala. Il teatro è stato acquisito al patrimonio comunale nel 1990.
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I fratelli Ottavio e Antonio Petruzzelli
26 febbraio 2010 5:09Nel 1877 viene indetto un bando di concorso per la costruzione del nuovo Teatro Politeama di Bari. Nell’aprile del 1895 i fratelli Ottavio e Antonio Petruzzelli se lo aggiudicano dando inizio ai lavori del Teatro che prenderà il loro nome. Il 14/02/1903 viene inaugurato con la rappresentazione dello spettacolo "Gli Ugonotti" di Giacomo Meyerbeer.
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libero circuito a Sarteano
18 febbraio 2010 4:09Tutte le domeniche, alle 17,30 il Teatro Comunale degli Arrischianti di Sarteano ospita il cartellone di Libero Circuito
7 anni di vita, 21 compagnie, 13 spazi teatrali, 40 spettacoli in rete: questi ad oggi i numeri di LIBERO CIRCUITO – Rete Teatrale Indipendente tra le più interessanti e vitali della nostra Regione. Un progetto presente nelle province di Siena, Grosseto e Firenze in teatri classici e spazi non convenzionali.
La Nuova Accademia degli Arrischianti, con il patrocinio del Comune di Sarteano, partecipa al progetto regionale Libero Circuito con una stagione molto interessate e aperta a un pubblico eterogeneo per gusti e per età.
Ad apertura, DOMENICA 7 FEBBRAIO ORE 17,30, la simpatia di Andrea Muzzi con L’Amore è geco, un divertente monologo sull’ amore, l’innamoramento e il "potere" dell’innamorato.
Lo spettacolo vede sul palco, oltre a Muzzi, anche Nicola Costanti, cantautore due volte vincitore del Premio Tenco.
Gli animatori di una convention di una agenzia matrimoniale trasformano il formale evento di gala in una serata di anarchia dedicata all’amore. Obbiettivo: guidare il pubblico verso la rivoluzione non violenta, secondo i dettami della loro mascotte: Teddy Guevara. Da Facebook ai Post it sul frigo passando per Gesu’ e la pazzia dei manager, facendo strage di tutti i pregiudizi sul tema: un anarchico viaggio alla ricerca del concetto autentico di “amore”.
L’attore fiorentino apre la serie di Domenica a teatro, che prosegue il 14 febbraio con protagonisti i bambini del Laboratorio teatrale diretto da Laura Fatini con lo spettacolo Tra cinque minuti in scena !, domenica 21 sarà la volta del Teatro dell’Elce con il divertente Ercole e le Stalle di Augia. La Compagnia Babalush& Capesante presenta Metrocubo – Teatral realitì (domenica 28 febbraio): una messa in scena molto particolare sulla precarietà come condizione esistenziale e sociale.
Il 7 marzo a salire sul palco sarà la Compagnia Teatrale CAT con Non oltrepassare la linea gialla, inserito nelle iniziative promosse dal Servizio Associato Centro Pari Opportunità per la Giornata della Donna; il Teatro Shabernack porterà due esilaranti testi di Stefano Benni : La Topastra e il Dottor Divago il 14 marzo e, a chiudere la rassegna ci sarà Scenica Frammenti con Maria Pepina (sabato 20 marzo ore 21,15 e domenica 21 marzo ore 17,30).
Un cartellone vario – spiega Pina Ruiu Presidente della Nuova Accademia degli Arrischianti – che si colloca all’interno di un ampio ventaglio di proposte che vanno dal cinema alla musica, dai Laboratori teatrali alla produzione di spettacoli articolati durante tutto l’anno e che rendono il Teatro degli Arrischianti di Sarteano davvero un “teatro abitato”.
Per informazioni o prenotazioni: info@arrischianti.it; 0578 265652 – 393 5225730;per saperne di più sulle rassegne di Libero Circuito: ww.liberocircuito.it
PROGRAMMA
Domenica, 21 Febbraio
ore 17.30
L’Amore è geco
Andrea Muzzi
Domenica, 21 Febbraio
ore 17.30
Ercole e le stalle di Augia
teatro dell’elce
Domenica, 28 Febbraio
ore 17.30
Metrocubo, teatral rialitì
Babalush e Capesante
Domenica, 7 Marzo
ore 17.30
Non oltrepassare la linea gialla
Compagnia Teatrale CAT
Domenica, 14 Marzo
ore 17.30
La Topastra / Il Dr. Divago
Teatro Schabernack
Sabato 20 Marzo ore 21,15
Domenica, 21 Marzo ore 18,00
Maria Pepina
Scenica Frammenti
Categories: Stagione Teatrale
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Elisabetta Gardini
15 febbraio 2010 7:09Elisabetta Gardini, attrice e conduttrice nata a Padova, si è diplomata alla "Bottega" fiorentina di Vittorio Gassman, e da allora molte sono state le sue esperienze teatrali.
Si divide tra il teatro e la televisione, tra fiction ("Un medico per amico") e conduzione ("Europa, Europa" e "Domenica in" con Mino D’Amato, qualche anno fa).
Categories: Attori
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Inaugurazione del Teatro Ariston di Sanremo
1 febbraio 2010 6:09Il 6 giugno 1947, Aristide Vacchino apre a Sanremo in provincia di Imperia il "Giardino", cinema all’aperto sulla cui area, sette anni dopo, iniziano i lavori di costruzione di un complesso destinato allo spettacolo: il "Centro Ariston".
Nel 1957 si avvia l’"Ariston all’aperto", una vasta arena situata sul tetto dell’edificio di via Matteotti; il 6 dicembre 1962 è la volta dell’ "Ariston Mignon" (l’attuale "Ritz").
Infine, l’"Ariston", un cinema-teatro capace di 1960 posti, suddiviso tra platea e galleria, con 16 palchi, viene inaugurato il 31 maggio 1963.
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Ascoli sotto Roma Imperiale
26 gennaio 2010 5:07Sotto Roma imperiale, Ascoli risorge più splendida che mai. Molti sono i monumenti romani, ben conservati e giunti sino ai nostri giorni: Porta Gemina, Ponte di Cecco, Ponte Augusteo sul Tronto, i resti del Teatro e dell’Anfiteatro, due antichi templi – uno di ordine corinzio, l’altro probabilmente ionico – ora inglobati nelle Chiese di San Gregorio e di San Venanzio. Non mancano neppure esempi di edilizia abitativa, venuti alla luce durante lavori di ristrutturazione al Palazzo di Giustizia ed al Palazzo dei Capitani. Famoso il rinvenimento dell’emblematico mosaico policromo con maschera centrale, ora conservato nel Museo Archeologico Statale.
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Cultura e spettacolo a Novara
15 gennaio 2010 7:06Per quanto riguarda cultura e spettacolo a Novara, nei mesi compresi tra aprile e ottobre si svolgono le stagioni di prosa, di lirica e quella concertistica, che allestiscono sovente, specialmente in campo teatrale, prestigiose anteprime (il Teatro Coccia è considerato l’anticamera della Scala).
Nello stesso periodo è possibile effettuare escursioni con guide all’interno della Cupola di Novara, godendo così di un panorama mozzafiato. Per i tre mesi estivi il Broletto ospita il cinema all’aperto, con primissime visioni delle stagioni cinematografiche entranti. Per il Settembre Novarese si alternano concerti, cabaret e teatro con ospiti noti al grande pubblico.
Categories: Stagione Teatrale
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Laura Morante
7 gennaio 2010 6:07Laura Morante, attrice, nata a Santa Fiora (Grosseto) il 21 agosto 1956.
Esordisce giovanissima a teatro con ‘Carmelo Bene’ e ‘Ofelia’ nel suo adattamento televisivo dell’Amleto.
Dopo aver debuttato nel cinema con ‘Oggetti smarriti’ (Giuseppe Bertolucci, 1980) nel ruolo di una tossicodipendente che si prostituisce, impersona l’ambigua fidanzata di Ricky Tognazzi in ‘La tragedia di un uomo ridicolo’ (Bernardo Bertolucci, 1981).
Subito dopo traversa i ‘Sogni d’oro’ (1981) di Nanni Moretti, interpretando Silvia, l’unica studentessa attenta ad ascoltare la lezione su Leopardi svolta dal professor Michele Apicella. Bella, inquieta e appassionata, s’impone subito come una delle giovani attrici italiane piu sensibili e rigorose, frequentemente richiesta anche da registi stranieri.
Di recente, dopo aver lavorato ancora con Nanni Moretti nella ‘Stanza del figlio’, si è distinta per una interpretazione molto intensa in ‘Ricordati di me’, l’ultimo film di Gabriele Muccino.
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Il Mercadante di Napoli
15 dicembre 2009 7:02Il teatro Mercadante nasce con questo nome nel 1870, quando con una petizione fu chiesto il cambiamento del nome delllo stesso edificio precedentemente chiamato Teatro del Fondo. Questo teatro vide sul suo palcoscenico avvicendarsi i grandi attori come Adelaide Ristori, Fanny Sadowski , Ermete Zacconi, Eleonora Duse, Sarah Bernardt e Coquelin, ma anche personalità di punta del teatro napoletano come Scarpetta.
Teatro sempre rivolto alle novità, nel 1914 ospitò una discussa "Serata Futurista" organizzata da Marinetti. Successivamente suoi grandi protagonisti furono Marta Abba e Luigi Pirandello. Tra il 1920 ed il 1938 ci furono lavori di restauro e nel 1936 il soffitto si arricchisce con un pregevole dipinto a tempera di Francesco Galante dal titolo "Napoli marinara".
Dopo ulteriori opere di restauro, dal 1959 al 1963 ottenne il riconoscimento di Teatro Stabile, sotto la direzione di Franco Enriquez. Nel 1963 venne chiuso per inagibilità, dovuta a ragioni statiche. Nel 1973 il Teatro venne trasferito dal Demanio al Comune di Napoli e nel 1979 iniziò l’ultimo restauro con la creazione di nuovi servizi come un teatrino sperimentale, una sala di scenografia, ampi camerini per gli attori.
Nel decennio ‘80/’90 si è avuta una programmazione varia: il progetto "Teatro di Napoli-Teatro del Mediterraneo" (1990/1992) diretto da Maurizio Scaparro, alcune prestigiose rappresentazioni del maestro Roberto De Simone ("Histoire du Soldat" di Stravinskij e "La Gatta Cenerentola" dello stesso De Simone) e delle "Settimane Musicali Internazionali".
Con la stagione artistica del 1995-96 , dopo trent’anni in cui era stato utilizzato solo per "eventi " artistici, il Mercadante inaugura il primo cartellone teatrale promosso dal Comune di Napoli, dall’Ente Teatrale Italiano e dal Teatro Pubblico Campano, partecipando così nuovamente a pieno titolo alla vita culturale della città.
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Teatri, parchi e monumenti di Gorizia
1 dicembre 2009 6:04Ai margini del centro storico si trova il cinquecentesco Palazzo Coronini che l’ultimo proprietario, il conte Guglielmo, ha lasciato alla città di Gorizia. Immersa in un grande parco, la villa diventerà uno splendido museo della civiltà goriziana del ‘700: un museo unico con collezioni di quadri e di stampe, di statue, di arredi, di argenterie, di tappeti, di pizzi e di stoffe, con una ricca biblioteca composta da migliaia di volumi e libri antichi e rari e con un ancor più prezioso archivio di documenti (relativi in generale all”intera regione e all’Impero Austroungarico), che Coronini aveva in parte ereditato dai suoi antenati e in parte appassionatamente raccolto.
Gorizia è ricca di teatri e di strutture per lo spettacolo. Il principale è il Teatro Verdi, che sarà riaperto nel dicembre del 2001 dopo un’accurata ristrutturazione. Ma Gorizia dispone anche di un modernissimo Auditorium, situato in via Roma, dove si tengono concerti e convegni. Il Kulturni Dom è anche dotato di una sala teatrale mentre nel moderno complesso del Centro Bratuz, si trova un”altra attrezzata sala teatrale. Inoltre, il Teatro Tenda, nel cortile delle milizie in castello, aperto solo durante il periodo estivo. "Città giardino": un appellativo con cui Gorizia era nota in tutta la Mitteleuropa ai tempi dell’Impero, ancora attuale al giorno d”oggi, perché la città ha saputo svilupparsi in modo armonico, rispettando il verde e la natura.
Molteplici ed ampli sono gli spazi verdi, dal Parco della Rimembranza che si affaccia su Corso Italia (in cui si trova il Monumento ai caduti, distrutto nel 1944 da un attentato e così rimasto, a monito contro l”intolleranza e il lapidario dedicato alle vittime delle foibe) ai Giardini pubblici di Corso Verdi, al bellissimo Giardino del Municipio, al Parco della Valletta del Corno e il Parco del Castello. Fra i tanti parchi cittadini, tre sono particolarmente degni di nota, per motivi diversi: il Parco Coronini, il Parco di Piuma-Isonzo e il Parco Viatori.
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